RENATE-VITERBESE: COSI’ L’HANNO VISTA I LOMBARDI

Con un pizzico di fortuna in più. Si riassume in questo modo il pirotecnico pareggio – decimo stagionale – rimediato dal Renate contro la Viterbese. Le pantere, prima sotto di una rete, riescono a ribaltare il risultato grazie a due trasformazioni dal dischetto di Aiman Napoli, ma non riescono a conservare il vantaggio e si disperano per le tante occasioni sventate da uno Iannarilli in giornata di grazia. Un punto che va stretto, ma che non sminuisce certo una prestazione all’altezza delle aspettative.

Dopo la sconfitta-beffa di Piacenza, il Renate torna a domicilio per affrontare una Viterbese distante solo due punti in classifica, ma finora inconsistente lontano dal “Rocchi”, con un bottino fin qui di 8 punti. Mister Foschi cambia qualcosina rispetto al match di sette giorni fa, con Anghileri nei quattro di difesa (il sacrificato è Di Gennaro) e Lavagnoli nel tridente offensivo. Sul versante opposto, Pagliari rilancia capitan Cuffa dal 1′, mentre in extremis Jallow rileva Neglia, che accusa un fastidio muscolare durante il riscaldamento. Viterbese in campo con il consueto 4-4-2.

La partita inizia in modo tuttaltro che positivo per i brianzoli, che al 5′ si vedono fischiare contro un calcio di rigore. Santoro non ha dubbi sul contatto tra Malgrati e Jefferson, dagli undici metri Cincilla intuisce ma non riesce a respingere il destro incrociato di Cruciani. Partenza soft per i nerazzurri, che ora si ritrovano costretti ad inseguire. Al 9′ però sono i laziali a sfiorare il raddoppio. Malgrati perde palla in uscita, Jefferson si invola tutto solo verso Cincilla, ma il piattone è completamente fuori misura. Erroraccio per l’ex centravanti del Teramo. Il primo segnale di ripresa locale arriva al minuto 14, quando sul corner di Napoli respinto da Iannarilli, lo stesso numero 20 prova il destro a giro che sorvola di un nulla la traversa. Passano altri 180” ed ecco che Santoro concede un altro penalty, stavolta a favore del Renate. Evidente la trattenuta a centro area ai danni di Marzeglia, dal dischetto Napoli è glaciale e rimette tutto a posto. Il pareggio rinvigorisce i ragazzi di Foschi, che alla mezzora esatta avrebbero anche la chance per passare a condurre. Napoli lavora benissimo una palla non facile in area e serve Marzeglia, il cui destro “sporco” viene respinto in qualche modo dall’estremo difensore. Sparisce la Viterbese, in campo, nella seconda parte del primo tempo, ci sono solo i nerazzurri, che al 42′ impensieriscono Iannarilli con uno spettacolare destro al volo di Palma, che vale il quinto corner per il Renate. Addirittura clamorosa l’occasione sul destro di Napoli al 45′. L’attaccante esterno è bravissimo a soffiare la sfera di puro impeto a Celiento, ma a tu per tu con Iannarilli il piatto destro non è la soluzione vincente. La formazione di Pagliari si salva ancora in qualche modo, al termine dei primi, divertenti 45′, il punteggio è fermo sull’1-1.

Come ad inizio match, la Viterbese parte col piglio giusto anche nella ripresa, ed è Jefferson al 2′ a spaventare Cincilla con un velenoso sinistro dal limite che non termina di molto a lato del palo coperto dal 22 di casa. Stavolta, la risposta renatese non si fa attendere. Al 5′ azione caparbia di Vannucci, che recupera palla ai 20 metri ed esplode un sinistro che Iannarilli alza sopra la traversa. Al 10′ il Renate passa a condurre. Lancio millimetrico di 40 metri di Scaccabarozzi per Napoli, letteralmente travolto da Iannarilli in uscita. Dal dischetto Aiman fa doppietta, spiazzando nuovamente l’estremo difensore. La gioia per il meritato vantaggio è però effimera, visto che un paio di giri di lancette dopo, Cenciarelli è libero di crossare basso a centro area per Jallow, che non ha difficoltà a trafiggere Cincilla. Intanto, dopo la trasformazione del secondo calcio di rigore di giornata, Napoli non ce la fa a proseguire. Foschi inserisce nella “garra” Graziano, mentre poco dopo è di nuovo 4-3-3 con Bizzotto a rilevare Palma. I padroni di casa non ci stanno, alzano i giri del motore, e nello spazio di 30” creano altre due nettissime occasioni da gol. Al 28′ illuminante palla nel corridoio di Bizzotto per Lavagnoli, che si fa respingere il diagonale a botta sicura da Iannarilli. Sugli sviluppi del corner battuto da Scaccabarozzi, la sforbiciata di Graziano è da applausi, ma non da meno la replica del numero uno ospite, che concede l’ennesimo corner ai nerazzurri. E’ un assedio al “Città di Meda”, ma la stanchezza, su un campo molto pesante, si fa sentire eccome. Squadre spaccate a metà, entrambe alla ricerca di tre punti pesantissimi ai fini della classifica. Ci sono quattro minuti per provare ad allungare le mani sulla posta in palio, ma le speranze per le pantere si infrangono al 48′, quando Bizzotto allarga troppo il diagonale, con la sfera che si spegna laconicamente sul fondo. Peccato, ai punti il Renate avrebbe meritato di conquistare la decima vittoria in campionato, ma a confortare è l’ennesima buonissima prestazione dei ragazzi di Foschi, che mettono un altro importante punticino in cantiere…

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