LA LAVAGNA TATTICA. LE MOSSE DI CORNACCHINI

1 SCHIERA IL PREVISTO 4-3-3. NON TUTTI SON D’ACCORDO SULLA RINUNCIA INIZIALE A DONINELLI E L’INSERIMENTO AL SUO POSTO DI CARDORE

2 LA SQUADRA APPARE IN DIFFICOLTA’ IN DIFESA E LA PARTITA SEMBRA CHIUSA SULLO 0-2

3 POTREBBE INVEERTIRE – MAGARI SOLO PER SAGGIARE GLI AVVERSARI – LE POSIZIONI DI SANDOMENICO E FALCONE IN ATTACCO

4 MANDA SUL DISCHETTO CRUCIANI, CHE SEGNA. QUELLO CHE ERA STATO IL RIGORISTA LA PRECEDENTE DOMENICA – NEGLIA – ERA ANCORA IN PANCHINA

5 LA VITERBESE RIMONTA E VA SUL 3-2: HA LA PARTITA IN MANO, MA LA GESTIONE TATTICA NON CONVINCE

6 METTE NEGLIA PER FALCONE, MOSSA CHE NON MODIFICA IL SETTORE DOVE LA SQUADRA HA PIU’ BISOGNO DI UNA BOCCATA DI OSSIGENO

7 IGNORA ANCORA DONINELLI E INSERISCE JEFFERSON, CHE NON STAVA BENE. E SI SPRECA UNA SOSTITUZIONE, OLTRE CHE ANCORA UN OFFENSIVO COME BATTISTA, INVECE DI UN CENTROCAMPISTA O UN DIFENSORE

8 LA VITERBESE SI FA SFILARE LA PARTITA. LA DIFESA REGALA TROPPI SPAZI. ALBE’ VINCE IL CONFRONTO DIRETTO TRA I DUE TECNICI

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