UNA VITERBESE MIGLIORE: LA SCONFITTA BRUCIA DI PIU’

DI MAURO CUCCAGNA

La terza sconfitta consecutiva, al termine della migliore prestazione delle ultime apparizioni. Anche a Livorno arriva uno stop, forse evitabile con una migliore attenzione in zona Cesarini, quando il pari sembrava cosa fatta.  Nonostante il forfait di Cruciani nell’immediato pre-partita, il tecnico gialloblù aveva azzeccato le contromisure da opporre alla quarta forza del torneo.

Una maggiore densità a centrocampo sembrava la giusta mossa fino al gol dei toscani. Di contro, una Viterbese con scarsa propensione offensiva che ha impensierito poco o nulla la difesa livornese. Se da un lato i numeri gialloblù subiscono una impietosa corsa al ribasso, va anche ricordato che la squadra di Cornacchini deve continuamente fronteggiare il problema infortuni, che non consente di schierare la formazione tipo da tempo memorabile.

Il tecnico di Fano ha ruotato tutti gli esterni offensivi, cercando suggerimenti per il colored Jallow, ancora una volta avulso dal gioco avanzato. Le annotazioni a fine partita restano identiche a quelle delle ultime sconfitte, recriminare  soltanto verso la malasorte resta un goffo tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto.

La zona play-off nonostante le sconfitte ripetute, resta ancora disponibile, ma sabato prossimo la gara interna contro la Lucchese, sarà l’ultima chiamata per accedere agli spareggi di Maggio

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