VITERBESE, L’IMPORTANZA DEI CINQUE RISULTATI POSITIVI!

Ora bisognerà continuare così per difendere le posizioni dei playoff. Il Como ha raggiunto la Viterbese e sarà probabilmente lo scontro diretto dell’ultima giornata a decidere chi delle due avrà una posizione migliore.

Due vittorie sarebbero utilissime, nelle tre gare rimaste, anche per tenere dietro il Renate, ma, dopo la trasferta di Siena, l’ultima gara interna sarà con l’Arezzo, non l’ultima arrivata. Come dire che se la Viterbese vorrà conquistare il settimo posto – ma anche l’ottavo – dovrà avere un passo finale da prima della classe o quasi. Cosa che, tra l’altro, ha fatto in queste cinque giornate “firmate” Puccica.

E’ importante aver recuperato due elementi che potranno tornare utili a Puccica per avere delle soluzioni in più, per fare dei cambi durante la partita.

Pensate, ad esempio, se non ci fossero ancora stati Jefferson e Cenciarelli. Al gol dell’Alessandria, sicuramente, Puccica avrebbe comunque fatto un cambio, gettato nella mischia un attaccante di ruolo. Sarebbe toccata a Jallow, che magari avrebbe fatto dei suo meglio, ma crediamo che tutti siano d’accordo nell’affermare che il Brasiliano è tutta un’altra cosa e si è potuto giocare il colpo vincente del gol del pareggio.

Infine Varutti, il quale, con Puccica – alla stessa stregua di Pandolfi – ha ritrovato le proprie qualità e le proprie convinzioni, quelle di un giocatore che era stato premiato lo scorso anno come uno degli esterni migliori del campionati.

Con questo finale di stagione “Micky” sta riscattando una prima parte di campionato ingenerosa nei suoi riguardi.

Su di lui la “cura-Puccica” ha funzionato alla perfezione, senza bisogno di particolari equazioni di fisica quantistica: è bastato rimettere gli uomini al loro posto più congeniale in campo e chiedere in cambio di andare a pressare il più possibile sugli avversari.

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