SERIE D. IL RAMMARICO DEL MONTEROSI. HA DECISO LO SCONTRO DIRETTO DI ARZACHENA

Il rammarico è comprensibilmente elevato. Un solo punto di distacco è stato fatale per perdere la LegaPro nei confronti dei Sardi di Giorico, per i quali è stata importantissima la programmazione degli ultimi tre anni e la amalgama dei tanti giocatori che giocano insieme da più di una stagione. Alla fine, però, il campionato di Pippi (nella foto) e compagni è stato deciso negli ultimi secondi della gara di Arzachena, vinta in extremis per 2-1

ARZACHENA (4-3-1-2): Ruzittu, D’Alterio, Brack, Aiana (4’ st Aloia), Mithra, Bonacquisti, Sbardella, Nuvoli, Oggiano (31’ st N. Sanna), A. Sanna, Branicki. A disp. Aramu, Petroni, Capezzuto, Mulas, Scano, Verachi, Salvini. All. Giorico

MONTEROSI (4-4-2): Mazzoleni, Tagliaferri, Salvatori, Gasperini, Montesi (16′ st Lommi), Costantini, Matuzalem, Palumbo, Palombi (22’ st Barone), Pippi, Fanasca (33’ st Piro). A disp. Scarsella, Baylon, Buono, Peronullo, Sivilla, Manomi. All. D’Antoni

 

RETI: 40’ pt Palumbo (M); 44’ st Branicki (A), 48’ st N. Sanna (A)

 

E’ una sconfitta incredibile, quella maturata ad Arzachena per il Monterosi che, a 1′ dallo scadere del tempo regolamentare, era addirittura in vantaggio sull’Arzachena, con la prospettiva di consolidare il primato in classifica, mettere quasi un baratro tra sé e la formazione sarda e mantenere il Rieti a distanza di sicurezza.

Invece i sardi hanno dapprima pareggiato, poi addirittura segnato la rete della vittoria, relegando così Matuzalem e compagni addirittura al terzo posto in graduatoria. Oggi infatti la classifica, dopo 23 turni, dice: Rieti 49, Arzachena 48, Monterosi 47, L’Aquila 45.

I biancorossi viterbesi erano andati in vantaggio al 40′. Pippi, servito splendidamente in profondità da Tagliaferri, era arrivato sul fondo e aveva messo in mezzo, trovando la testata vincente dell’accorrente Palumbo.

Nella ripresa, dopo aver sfiorato il 2-0 in almeno un paio di occasioni (Pippi al 34′, con una girata all’altezza del dischetto, Piro al 37′, tiro a girare fuori di poco), si arriva all’incredibile finale.

Al 44′ Branicki, dopo una punizione battuta da Nuvoli e una fortunosa serie di rimpalli, si ritrova a tu per tu con il portiere e da due passi non sbaglia.

Al 3′ di recupero, campanile in area su una conclusione di Branicki, N. Sanna svetta su tutti, colpisce di testa e batte il portiere con una sorta di pallonetto.

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