VITERBESE-LAZIO PRIMAVERA, COSI’ LO SCORSO ANNO

VITERBESE C.-LAZIO PRIMAVERA 4-0

VITERBESE CASTRENSE (primo tempo): Mastropietro, Perocchi, Pacciardi, Selvatico, Pomante, Dierna, Fè, Boldrini, Invernizzi, Belcastro, De Sena.

VITERBESE (secondo tempo): Micheli, Pandolfi, Fè, Scardala, Dalmazzi, Cuffa, Boldrini, Santeramo, Vegnaduzzo, Nuvoli, Neglia. All: Nofri

LAZIO PRIMAVERA: Borrelli, Cotani (7’ st Beriri), Germoni (34’ st Antonucci), Manoni (21’ st Bernardi), Mattia, Seck (11’ st Caroselli), Palombi (29’ st  Ennaci), Vekaj, Cali, Murgia, Folorunshoi (29’ st Bezzicheri).

A disp: Matosevic, Ceka. All: Inzaghi

ARBITRO: Campidani di Tivoli

RETI: 4’ st Cuffa, 11’ st Dalmazzi, 20’ st e 35’ st Neglia

NOTE: Ammonito Dalmazzi. Angoli 5-3 per la Viterbese. Spettatori 450 circa

Per essere una Viterbese “a riposo” non è stata niente male, quella vista all’opera contro i giovani della Lazio. Netta, infatti, è stata la differenza di mestiere palesata dagli uomini di Nofri, a confronto dell’operato dell’undici di Inzaghi, apparso troppo acerbo per poter reggere il confronto con una avversaria così ben messa. Anche a livello fisico e di caparbietà.

Già, perché la Viterbese è stata arcigna. In entrambi i tempi, con entrambi le formazioni che Nofri ha proposto in questa amichevole contro i biancocelesti, tra le cui fila ha giocato Manoni, cresciuto nel vivaio gialloblu.

Con Mastrorosato tra i pali per l’intera gara, Nofri ha proposto nel primo tempo un Fè avanzato a centrocampo e la coppia centrale difensiva formata da Pomante e Dierna. In attacco, insieme a Invernizzi, è toccata a De Sena, che ha avuto anche un paio di occasioni per battere a rete, così come il compagno di reparto sudamericano, che si è mosso molto bene e che ha sfiorato il gol.

Gol che invece è arrivato nel secondo tempo, quando Nofri ha proposto una squadra del tutto diversa, con il solo Boldrini rimasto al suo posto, con Fè riportato nel suo ruolo naturale di terzino.

E’ tornato in campo Scardala, ha giocato tutto il secondo tempo Vegnaduzzo, è rientrato in cabina di regia Cuffa, che ha subito sbloccato il risultato risolvendo una mischia creatasi davanti al portierino della Lazio.

E così, dopo aver resistito un tempo, i Biancocelesti non sono più riusciti a reggere il confronto con una Viterbese ancor più padrona del campo, che ha raddoppiato con Dalmazzi, prima che Neglia ci mettesse molto del suo.

Il trequartista gialloblu, infatti, ha arrotondato il punteggio segnando una doppietta, prendendo sempre in velocità l’incerta difesa laziale. In occasione del secondo gol ha attraversato quasi tutto il campo, prima di scaricare in porta. Davvero un gran bel gol!

 

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