RESISTERA’ CAMILLI ALLE “SIRENE” TERNANE?

Non sembrano desistere i canti delle “sirene” ternane, che non hanno ancora perso la speranza di convincere Piero Camilli ad accettare di prendere la società rossoverde.

In effetti ci vorrà una grande e decisa volontà per rinunciare ad una proposta che sembra calzare a pennello sulle velleità di Piero Camilli e che – tramite la serie B – potrebbe rifar prendere quota alla sua grande passione per il calcio che in questo momento dichiara di essere scesa al minimo storico.

L’avvocato Massimo Proietti, incaricato da Simone Longarini, a vagliare le candidature di tutti gli aspiranti acquirenti non si sbottona e  non lascia trapelare nemmeno qualche indizio, ma sembra che un ritorno di fiamma ci sia stato.

Tra l’altro Camilli aveva già provato a rilevare la Ternana, in passato, ma la richiesta economica gli apparve spropositata e finì tutto lì.

Non rimane altro che aspettare, ma certamente la Ternana a costo zero e con una gestione dei contratti per la quale Camilli è stato sempre abile, anche di più di quanto fatto in Lega Pro, potrebbe essere una occasione più unica che rara. In quel caso sarebbe anche possibile tenere la Viterbese? Magari anche sì, magari con Camilli che non vorrebbe passare per chi la scia la Viterbese per andare a Terni, magari lasciando ai figli la gestione della cosa gialloblu. Vedremo.

 

 

 

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