CHE STRANA ESTATE, CON L’ASSE VITERBO-TERNI

Che improvvisamente l’attenzione di tanti Viterbesi sarebbe stata dirottata verso le vicende di Terni sarebbe stato assai difficile da immaginare. Però è così e tutti i giornali – online o no – fanno bella mostra della foto di Piero Camilli ormai da giorni. Come sia accaduto tutto ciò – come si chiede lo stesso Camilli – non si sa, se davvero lui non ha parlato con nessuno. Ma mentre continua a ripetere di non voler andare alla Ternana, l’altro peronaggio balzato in primo piano in questa vicenda, Massimo Proietti, non esclude nulla e parla di diversi pretendenti, (quindi anche la possibilità-Camilli), dichiarando che nei prossimi giorni ci saranno incontri concreti con quei personaggi finora soltanto contattati “informalmente”.

Di certo non si potrà andare oltre il 15 giugno, data in cui la Ternana dovrà presentare la fidejussione per l’iscrizione alla serie B: chi provvederà a questa incombernza sarà il proprieterio dei Rossoversi e tutto il resto… noia!

Il legale incaricato da Longarini a trattare la questione del suo successore,ha  smentito le voci di un interessamento di Ferrero: “Non ho avuto nessun contatto con il presidente Ferrero nè con qualcuno vicino a lui. C’è  movimento ed inizia ad esserci anche qualcosa di interessante da analizzare, tanto che inizierò a farlo nelle prossime ore.” Sarà un movimento che terrà col fiato sospeso gli sportivi viterbesi, quantomeno quelli che temono che la voglia di Camilli di approdare a Terni ci sia, anche se indubbialmente incastrato tra tutta una serie di situazioni non facili da mettere insieme?

Vedremo. Vedremo se si parlerà a lungo anche di Viterbese, che, di fatto, ieri sera ha chiuso la stagione con la cena che lo stesso Camilli ha offerto ai giocatori al termine di una stagione gratificante. Potrà essere  stata una occasione per far ripensare? Per convincere il patron gialloblu, dinamico e determinato, non certo lo stereotipo della persona stanza e in età avanzata, che vorrebbe lasciare quel calcio che ha sempre amato ed in cui ha riversato tantissime delle proprie sostanze economiche, negli anni?

Questa, infine, la precisazione dell’avvocato Proietti in merito alle voci che riguardavano l’eventuale esborso di denaro cospicuo da parte di chi dovesse acquisire la società rossoverde. “La famiglia Longarini ha deciso, a malincuore, di mettere in vendita la società perché non riesce più a sostenere le spese e quindi a garantire il futuro della stessa Ternana. Non per questo però sono disposti a cedere a chiunque la società. Visto che per le spese sostenute in questi anni e gli incassi realizzati la Ternana, anche contenendo ulteriormente i costi di gestione, servono circa 3 milioni di euro all’anno la famiglia Longarini chiede solamente la certificazione che l’eventuale acquirente abbia a disposizione 6 milioni di euro. Una cifra che garantirebbe – non soltanto sulla carta – un futuro alla Ternana almeno per le prossime 2 stagioni”.

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