BENEVENTO IN A. CHE RICORDI VITERBESI

Vedere il Benevento nella massima serie fa rivivere ricordi unici ai tifosi gialloblu.

Soprattutto quelli che erano sugli spalti nel 2004, quando la Viterbese espugnò Benevento e si portò al primo posto della classifica di serie C1.

VITERBESE: IN CASA COL BENEVENTO

VITERBO –  Un Benevento sempre abbastanza positivo in trasferta, e tra le migliori formazioni del girone di ritorno, è il “piatto del giorno” per i buongustai del calcio di Viterbo.

Se gli ospiti allenati da Benedetti rappresentano un “osso duro”, un avversario da prender con  le molle, la Viterbese non sembra da meno, se non altro perché appare in buona salute e perché è stata la più brava delle ultime settimane, a punteggio pieno da quando il campionato ha imboccato la sua fase discendente.

“Il Benevento scenderà sicuramente in campo – dice l’allenatore gialloblù Guido Carboni – per far bene. Ma noi siamo sempre prepararti ad adeguarci all’avversario e sappiamo che ogni partita è una finale, per cui, se ci troviamo di fronte una squadra particolarmente motivata, non è un problema.

Dipende sempre da noi, da quanto riusciamo ad essere bravi in campo ed il fatto che il Benevento, che possiede elementi importati,  osasse qualcosa di più del Martina, tanto per fare un esempio, potrebbe anche essere meglio per noi, magari con più spazio per impostare il nostro gioco.

Sarà un’altra partita difficile, ma d’altronde sappiamo benissimo che da qui al termine  della stagione non ci saranno incontri semplici: ce la metteremo tutta e speriamo di avere un bell’apporto di pubblico, che è sempre molto importante per raddoppiare le energie da mettere in campo. Ma soprattutto abbiamo bisogno di giocarci questa gara con il Benevento in piena tranquillità, senza l’assillo del risultato a tutti i costi”.

FORMAZIONE. Non dovrebbe cambiare troppo lo schieramento di Carboni rispetto alla vittoriosa gara di Chieti.

Certo, c’è Andreotti che preme, se non altro perché si è ben giocata la chance del secondo tempo in Abruzzo, ma Mannucci appare in ottima forma e non sarà facile scalzarlo dalla sua corsia di sinistra.

Probabile un’utilizzazione di Andreotti, e dell’altra novità Berardi, entrambi per la prima volta alla Palazzina, nella ripresa, mentre a centrocampo dovrebbe di nuovo posizionarsi la linea Cingolani-Gazzi-Mannucci, con il fantasista Frau a fare il pendolo tra questo reparto e gli “assaltatori” Martinetti e Santoruvo, entrambi alla ricerca del gol personale.

Come dire che, stavolta, invece dell’eccellente difensore-goleador Gimmelli, ci vorrebbero pensare loro!

Il resto dello schieramento è la rocciosa difesa, un reparto che, eccezion fatta per la gara con il Teramo, non ha concesso nulla agli avversari e che intende continuare a farlo anche contro il Benevento, nonostante Pellicori si preannunci molto temibile.

Il portiere Paoletti è reduce dall’ottima proba di Chieti, Di Sauro è un esempio di regolarità e Sibilano non si discute: con loro lo “stoico” Bianconi, che scenderà in campo nonostante la frattura al setto nasale che gli ha reso davvero complicata la settimana di lavoro.

PRECEDENTI. E’ andata sempre particolarmente bene alla Viterbese, alla Palazzina, contro gli ospiti del Sannio: quattro vittorie su cinque incontri danno davvero la dimensione di un bilancio assai favorevole, corroborato, in questa stagione, dal successo dell’andata con un gol di Cingolani.

Lo scorso anno segnarono Santoruvo e Martinetti, autore anche del gol di due stagioni prima, nell’unico pareggio della serie.

Alessandro Frau, invece, è il vero “specialista” anti-Benevento, visto che ha già segnato ben quattro volte agli Irpini, di cui tre volte dal dischetto.

Come dire che, in caso di penalty a favore degli undici di Carboni, esistono tutte le possibilità per una nuova performance, per la quarta volta, per un record davvero difficile da eguagliare.

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