ANCHE GLI ULTIMI RIMASTI VANNO IN VACANZA

Ora è davvero finita la stagione! Anche l’ultimo lembo, rimasto attaccato al vestito della LegaPro, si è staccato e con la finale dei playoff scattano le vacanze per tutti. Proprio per tutti. Anche per quelli dell’Alessandria, compagni di viaggio per un’intera stagione della Viterbese, quando sembravano imbattibili, di un’altra categoria. Prima di un’inspiegabile metamorfosi negativa che l’ha portava a inanellare una serie fatale di sconfitte e mezzi passi falsi.

In finale è stata un’Alessandria all’incirca così, tornata (anche a causa dell’assenza del bomber Bocalon – ndr) ad essere alquanto inconsistente, con Gonzales soltanto lontano parente di quel risolutore di tanti mesi di campionato. Troppa poca cosa per pretendere di strappare la serie B ad un Parma con molte più idee e tante energie in più, veloce sui palloni, con la grinta giusta delle grandi occasioni.

Alla fine in serie B ci è andata la squadra che aveva attraversato la crisi evidente di metà stagione, quella che sembrava poter sfasciare il giocattolo rinato dal fallimento. Con D’Aversa arrivato al posto di Apolloni, con Calaiò che ha ripreso a segnare con regolarità. Ed Evacuo – che aveva iniziato la stagione proprio con il Parma – ha visto i suoi ex compagni far festa, mentre i suoi Grigi (in maglia rossa) hanno mestamente lasciato il terreno di gioco. Il loro tecnico Pillon ha mostrato grande sportività, non aggrappandosi al nulla, come fanno spesso gli sconfitti. Son queste le cose, alla fine, che ti rendono meno battuto, dopo un insuccesso!

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