TORNA LA VECCHIA E CARA “SERIE C”. AUMENTA IL NUMERO DEI GIOVANI

Così ha parlato il presidente Gravina, intervistato da Mario Bocchio

Perché il ritorno alla denominazione Serie C?

“Siamo nati come Serie C e, in particolare, siamo identificati da tifosi ed appassionati con il nome originario, che è identità”.

Novità per i giovani?

“Le novità in arrivo su questo fronte sono: le squadre della futura Serie C non potranno avere a disposizione più di quattordici Over. Inoltre calciatori Over saranno tutti quelli nati fino al 31 dicembre 1994, mentre quelli nati dal 1 gennaio 1995 verranno considerati Under e per loro non c’è un numero massimo come per gli Over. Sarà dunque una Serie C che premia sempre di più la linea verde”.

Cambierà la formula dei playoff?

“Il format non cambierà la prossima stagione, visto che ha dato grandissima visibilità al valore della competizione e spessore ad una Lega che ha vissuto momenti di staticità e che ha dimostrato invece ora grandissima vitalità. Nessun sbarramento di punti metteremo per l’accesso ai playoff 2017-‘18 tra la seconda e la decima. Non ci penso lontanamente a cambiare questo format che ha funzionato bene. La competizione sportiva deve rimanere sempre la stessa durante la regular season. Questa formula serve per far sì che chi occuperà il decimo e l’undicesimo posto in classifica se la dovrà giocare fino alla fine del campionato. Piuttosto, stiamo valutando di modificare le regole del sorteggio introducendo le teste di serie, proprio perché quella che è stata la sfida tra l’Alessandria e il Lecce possa eventualmente riproporsi in semifinale o in finale”.

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