CALCIO COI BAFFI. BOCCUCCI:”SEGUIRE IL CALCIO FACENDO A MENO DEL BARBIERE!”

Il legame è ancora più forte se, come ha fatto Claudio Di Marco, si prende per mano il filo di Arianna e lo si dipana in modo chiaro, trasparente, piacevolmente coinvolgente.

Emerge la bella idea di raccontare la Viterbese facendo a meno del barbiere perché tutto resti nella pienezza dei contenuti, dei nomi e dei numeri attraverso i protagonisti e le loro vicende sportive. Niente di più facile trasportare la memoria dei barbuti che sono passati per Viterbo verso certe suggestioni del presente guardando i campioni del look ultraspinto, come l’eletto per eccellenza Adam Clayton, centrocampista inglese dell’Huddersfield, che va in giro con la barba a strisce bianca e blu ispirata dai colori della sua squadra.

Sono lontanissime e blindate le regole ferree che alla Juve voleva Giampiero Boniperti, famoso perché se a radersi non ci pensavano i giocatori, provvedeva direttamente la gran casa bianconera. Per fortuna a Viterbo non hanno mai avuto tali problemi. In questo racconto, i baffi, o la bella e folta barba che fu, serve soprattutto per non dimenticare mai. Né chi la portava, né le squadre che hanno fatto sognare e soffrire con o senza i più audaci barbuti e baffuti.

MASSIMO BOCCUCCI

Direttore di Infopress

 

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