VITERBESE, IN ATTESA DELLE PRIME INDICAZIONI

Per avere una prima idea di base bisognerà attendere i primi test, quantomeno la Coppa Italia. Lo scorso anno la Viterbese non dispiacque a San Benedetto del Tronto e – soprattutto – contro il Gubbio: una impressione attendibile, visto che poi l’avvio del campionato fu eccellente.

Per cui non rimane che aspettare, soprattutto che il diesse Luci porti a termine gli altri colpi programmati, inserendoli in un mosaico che sembra già abbastanza valido, almeno stando alle caratteristiche e al curriculum dei giocatori in ritiro in Toscana.

Uomo più, uomo in meno, questa potrebbe essere – al momento – la formazione da schierare con gli uomini a disposizione: Iannarilli tra i pali, con Celiento e Sorbo centrali di difesa, ai cui lati sono disponibili Peverelli e Varutti.

A centrocampo si sta ben preparando Musacci in cabina di regia, con molte valide alternative ai suoi lati, anche se Baldassin e Cenciarelli potrebbero essere le strade più praticabili,

Il tridente offensivo potrebbe avere gli esterni come Lazzari e Tortori, con uno tra Sforzini e Jefferson in mezzo all’area.

Sembra chiaro che, a questa prima analisi, tutta teorica, sembra già una Viterbese interessante, ma non sarà certamente questo l’undici gialloblu che inizierà la serie C a fine agosto, perché, sia in entrata che in uscita, ci saranno ancora diversi movimenti.

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