BERTOTTO: “LA MIA FILOSOFIA DI GIOCO L’HANNO RECEPITA TUTTI!”

Dopo i primi giorni di lavoro, ha già  la percezione di un gruppo che sappia recepire al massimo i suoi dettami di gioco?

“Direi assolutamente di sì. La mia filosofia di gioco e di squadra l’hanno recepita tutti, dai più grandi ai giovani, che sono venuti in prova: tutti hanno lavorato bene. E’ chiaro che chi farà parte della Viterbese, dovrà essere funzionale a questa idea di calcio. Lo stesso posso dire di tutte le figure professionali che ho conosciuto e trovato qui. Quando percepisci questa empatia il lavoro va liscio, le problematiche si superano con niente. La squadra è da completare: con la società siamo perfettamente in linea sugli obiettivi in tutti i reparti.”

Celiento è da considerare un centrale difensivo o potrà cambiare posizione?

“Celiento è un centrale difensivo. Ha un’ottima predisposizione per questo ruolo: è esplosivo. Poi all’occorrenza è anche un giocatore duttile, adattabile alla fascia. Ma da quella parte abbiamo già due giocatori importanti come Peverelli e Pandolfi. Per il resto, siamo ancora non al completo e di lavoro da fare ce n’è tantissimo. Ma sono emersi buoni spunti, buone indicazioni. Apprezzo la grande voglia di lavorare in funzione di un comune obiettivo.

Per il resto, io dei giocatori valuto le caratteristiche tecniche e comportamentali, non anagrafiche. A me lavorare coi giovani non spaventa, quando valuto un profilo non ne faccio mai tanto un problema di età, quanto di qualità.”

Con quale percentuale di forma si arriverà al via del campionato?

“Essere partiti un po’ più tardi non mi preoccupa: la programmazione del lavoro è quella, a prescindere. Lavoriamo per un rendimento costante e migliorativo nel corso del tempo, Non mi interessa partire di slancio e fare al massimo 4 o 5 partite per poi calare. Stiamo lavorando per un rendimento costante nel tempo.“

Domenica prossima si gioca in Coppa Italia. In questo momento della preparazione la si può considerare un ostacolo, soprattutto in vista di una trasferta in Sardegna complicata anche logisticamente a cavallo di Ferragosto?

“In questo momento è lecito considerare per noi la Coppa un buon test in vista della preparazione al campionato. L’obiettivo è trovare i giusti meccanismi per l’avvio della stagione.”

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