IL COLPO DELLA GIORNATA E’ DELLA MATRICOLA ARZACHENA

Arezzo: Borra, Rinaldi, Sabatino, Varga, Yebli, Foglia, Moscardelli (33’st Corradi), Cutolo (33’st Di Nardo),  Luciani, Cenetti (17’st De Feudis), Grossi (15’st D’Ursi)

A disposizione: Ferrari, Talarico, Ubirti, Muscat, Ferrario, Criscuolo, Gerardini, Quero.

Allenatore Bellucci

Arzachena: Ruzittu, Arboleda (41’st Ranucci), Peana, Bonacquisti, Piroli, Sbardella, Lisai (17’st La Rosa), Nuvoli, Sanna (41’st Aiana), Casini, Curcio (50’st Bertoldi)

A disposizione: Cancelli, Maestrelli, Gargiulo, Ferrara, Taufer.

Allenatore: Giorico

Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto

Reti: 16′ Sbardella 32′ Sanna 38′ Rinaldi 16’st Lisai 37’st D’Ursi

Note: espulso Varga (48’st doppia ammonizione); ammoniti Sbardella, Cenetti, Peana, Piroli, Bonacquisti, Ruzittu; angoli 4 a 1 per l’Arzachena; recupero 1’pt e 6’st.

Un’Arzachena semplicemente perfetta espugna Arezzo (3 a 2 il finale) e scrive un’altra pagina indelebile della sua storia. Mauro Giorico dispone i suoi uomini magistralmente con una cerniera di centrocampo duttile e incisiva pronta ad innescare ripartenze letali. I biancoverdi disputano un match intriso di cuore, dinamismo e sagacia tattica al cospetto di un undici toscano farcito di ex giocatori di Serie A e Serie B. “Non partiremo mai battuti con nessuno” aveva detto Giorico alla vigilia. I suoi ragazzi hanno immediatamente assimilato il suo verbo interpretando la partita in maniera impeccabile e riportando in Gallura una vittoria limpida e incontestabile.I padroni di casa partono a spron battuto e dopo 2 minuti il francese Yebli spara alto da pochi passi. Lo imita al 4′ Cutolo mentre all’8′ super Ruzittu respinge alla grande una violenta botta di Moscardelli. Superato l’impatto iniziale i biancoverdi guadagnano metri e alla prima opportunità passano. E’il 16′ quando Nuvoli si procura un piazzato dal lato corto e lo batte rasoterra nel cuore dell’area dove Sanna devia verso la porta e Sbardella assesta il tocco decisivo. L’Arezzo accusa il colpo con Bonacquisti e compagni che prendono il controllo del centrocampo e al 23′ Sanna aggancia in area e tira trovando il corpo di Rinaldi. L’Arzachena continua a premere e al 26′ Curcio pesca Sanna che mette a sedere Rinaldi e tira: Borra si ritrova la palla tra le braccia e sventa.Sono le prove generali del raddoppio che giunge al 29′: micidiale uno due Curcio-Sanna con il bomber di Donigala Fenughedu che giunto al limite scaraventa di destro all’incrocio dei pali. La gara sembra sotto controllo ma i toscani la riaprono al 38′ con Rinaldi che incorna una punizione da destra di Grossi: 1 a 2. Gli amaranto riprendono coraggio e al 41′ Ruzittu si supera sul colpo di testa di Moscardelli con Bonacquisti bravo a immolarsi sulla ribattuta a porta vuota di Grossi. La ripresa tuttavia si apre nel segno smeraldino con ordinate trame che annichiliscono i locali. Al 7′ Lisai va via dalla trequarti e giunto ai 16 metri conclude con Borra che manda in corner con affanno. Al 16′ matura il tris: Lisai svelle la palla dai piedi di Sabatino e duetta con Curcio che lo mette davanti a Borra per l’imparabile diagonale nell’angolino. Arzachena padrona del campo. Al 24′ Borra si salva miracolosamente sulla bordata di Curcio, il migliore in campo. Al 37′ giunge improvviso il secondo gol aretino con il neo entrato D’Ursi che risolve una mischia sotto misura. Ma l’Arzachena vuole prendersi la storia e non rischia più nulla anche nei 6 minuti di recupero firmando un successo clamoroso ma strameritato al suo esordio tra i professionisti. I primi tre punti del progetto salvezza sono in cassaforte.

 

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