IL CAMPIONATO. QUELLO STRANO TRIO

Un trio inedito al comando. Ad averlo raccontato lo scorso anno, si sarebbe rasentata la follia. Ed invece è così, anche se soltanto con il trascorrere delle giornate si saprà se le tre di testa potranno mantenere un ruolo di prim’ordine e se rientreranno le classiche favorite, a cominciare dall’Alessandria, che domenica scorsa ha riposato.

Insieme alla Viterbese, quindi, l’Olbia e la Carrarese, che lo scorso anno sono state nella zona calda, in lotta per la salvezza. L’Olbia, dopo una vigilia movimentata in Maremma, ha superato in notturna – a Grosseto – il Gavorrano, che si è fatto rimontare anche per via di una difesa tutt’altro che impeccabile.

Una zampata di esperienza di Ciccio Tavano, invece, spinge la Carrarese verso il punteggio pieno, ma il Pro Piacenza ha colpito due legni e ha creato palle-gol fino all’ultimo secondo.

Fischi, invece, per alcune delle più accreditate alla vigilia, a cominciare dal Pisa, che si è fatto imporre il pari casalingo dal Siena, che non ha rubato nulla e ha portato via un punto e la momentanea imbattibilità.

Così come non ha riscosso consensi il Livorno, che ha acciuffato un pari nel finale contro il Prato, su calcio di rigore.

Solo diciotto reti sono segnate in questa giornata e gran parte di esse sono arrivate dalla gara della Viterbese e da quella della sconfitta interna della Giana Erminio, che ha la classifica rovesciata rispetto allo scorso anno: da terribile formazione,  insuperabile in casa, a fanalino di coda.

Prossimo turno: Viterbese-Carrarese, con l’Olbia che ospita il Piacenza. Arezzo-Pistoiese si anticiperà a venerdì ore 20,45.

 

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