LA VITERBESE SUL CORRIERE DELLO SPORT

VITERBESE C.-OLBIA 2-2

VITERBESE CASTRENSE (4-3-3): Pini 6; Pandolfi 6 Atanasov 6 Pacciardi 6 Sané 6; Zenuni 6 Cenciarelli 6,5 (38′ st Musacci sv) Di Paolantonio 6 (33′ st Baldassin sv); Bismark 6,5 Razzitti 6,5 Mendez 6,5 (33′ st Tortori sv). A disp. Iannarilli, Peverelli, Celiento, Vandeputte, Micheli, Sini, Mbaye, Jefferson. Allenatore: Bertotto

OLBIA (4-3-1-2): Van der Want 6; Manca 6 Da Cunha 6 Leverbe 6 Pinna 6; Piredda 6,5 (12′ st Feola 6,5) Geroni 6 (1′ Muroni 6) Vispo 6; Murgia 6,5; Senesi 6,5 Arras 6,5 (29′ Ragatzu 6,5). A disp. Aresti, Idrissi, Dametto, Iotti, Ogunseye, Pisano, Cotali, Marongiu. Allenatore: Mereu

RETI: 34′ pt Razzitti (VC), 30′ st  Ragatzu (O) rigore, 35′ st Cenciarelli (V), 45′ st Feola (O)

ARBITRO: Provesi di Treviglio
Assistenti: Cecchi di Pistoia e Berti di Prato

AMMONITI: Atanasov (VC), Pinna (O)

NOTE: angoli 4-4. spettatori circa 400. recuperi pt 1’ st 3’

VITERBO – Passa la Viterbese al turno successivo della Coppa Italia e al Rocchi entrambe le squadre onorano l’appuntamento, pur facendo affidamento a molti di quei giocatori che finora hanno avuto minore spazio. In campo più di un singolo desideroso di convincere il proprio allenatore a regalargli una maglia pure per il campionato. Uno di questi è il locale Mendez, che già era stato l’uomo migliore della precedente partita di Coppa Italia contro l’Arzachena. L’ex della Roma ha provato la via del gol con una conclusione a giro (21′) e si è resto più volte pericoloso con delle ripartenze che hanno aperto il gioco per i compagni di squadra. Ci è riuscito, ad esempio, poco dopo la mezzora, quando ha creato una azione pericolosa della Viterbese su cui l’Olbia non ha chiuso benissimo: sulla ribattuta del portiere (34′) il pallone si è impennato e per Razzitti è stato un gioco da ragazzi mettere dentro il vantaggio gialloblu e realizzare il suo primo gol stagionale. Nella ripresa sale il livello della competizione, ma nessuno dei due attacchi riesce a creare occasioni clamorose. La svolta (30′) arriva con una grande discesa di Senesi, che sembra irresistibile: lo affronta in area Sanè e il numero 17 sardo finisce a terra. Con qualche attimo di ritardo il direttore di gara fischia il calcio di rigore, che Ragatzu infila angolato alla sinistra di Pini. Potrebbe anche finire qui, ma la Viterbese trova di nuovo il vantaggio a seguito di una azione di rimessa (35′) in cui Razzitti serve un prezioso assist a Cenciarelli, solo in mezzo all’area e lesto a piazzare il pallone alla sinistra di Van der Wart. La qualificazione è raggiunta e non cambiano le cose neanche con il pari (45′) di Feola – subentrato a Piredda – che mette dentro dopo uno scambio con Ragatzu, il cui ingresso in campo ha arricchito la cifra tecnica dei Sardi

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