VITERBESE AL LAVORO PER PISA: IL MORALE C’E’!

Il bello di ritrovarsi nella splendida posizione di classifica che può vantare in questo momento Sapendola vivere, però, con moderazione, come hanno fatto i massimi due esponenti gialloblu, il patron Camilli e il tecnico Bertotto.

Quella di essere una squadra estremamente prolifica, che sa trovare la via del gol, ma che sa anche adeguarsi alle improvvise impennate di difficoltà che una partita può sempre riservare.

Come quella dei suoi “Alfieri” che hanno saputo realizzare una doppietta in ogni partita fin qui giocata, vale a dire Tortori, Celiento e Jefferson.

Come quella di essere stata per la prima volta – nei suoi campionati di serie C – capace di iniziare con tre vittorie, come non era mai successo, anche nei momenti migliori. In Eccellenza, per riferirci a tempi moderni, alla gestione-Camilli, si era registrato un tris iniziale di successi, ma era decisamente un’altra cosa.

Adesso, però, l’asticella si alza, almeno questo è quello che appare sulla carta, in teoria. La teoria di un campionato che finora è apparso totalmente diverso da quello che gli addetti ai lavori potevano immaginare alla vigilia.

Può darsi pure che la trasferta di Pisa non si riveli difficile come la carta impone a pensare, che i Toscani continuino a non trovare la via maestra e a stentare, lontani parenti di quelli ambiziosi, di quelli che hanno fatto la serie A un tempo, di quelli che fino a pochi mesi fa si trovavano in serie B.

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