EDIZIONE MAGNUM. VINCERE E’ BELLO, NONOSTANTE TUTTO!

Vincere è bello e importante, soprattutto dopo due sconfitte consecutive, ma rischiare di non farlo tornando indietro, rispetto all’atteggiamento tattico di Grosseto, non è stato del tutto comprensibile.

Proseguendo su quella strada, probabilmente, la Viterbese avrebbe vinto lo stesso e magari avrebbe avuto più chances a centrocampo, senza regalare il primo tempo agli ospiti. 

Il ritorno a temi tattici simili a quelli della gara contro la Giana sembravano dover far rivivere un altro pomeriggio di quel genere, con la squadra sbilanciata in avanti e gli ospiti in contropiede a rendersi pericolosi, ospiti che hanno fatto venire i brividi, quando sono andati a calciare il rigore su cui Iannarilli ha compiuto uno dei suoi tanti miracoli.

Poi sono bastati due uomini giusti al posto giusto (il momento giusto sarebbe stato dall’inizio – ndr) e la gara ha preso un corso diverso, quello della vittoria, di quel golletto vincente con cui si è arrivato fino al triplice fischio.

Vincere e bello, ma se si riuscisse a farlo senza complicarsi un po’ la vita lo sarebbe ancora di più!

 

 

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