PILLOLA DEL LUNEDI’ (per cominciare la settimana con un sorriso…)

Il compito, stavolta, era estremamente facile. O così pensavo. Serviva un tabellino di una partita di basket tra due squadre di SERIE A che avrebbero giocato un’amichevole in campo neutro. Dopo aver chiamato inutilmente 4-5 colleghi del posto (chi vuoi che vada, in pieno agosto, ad un’amichevole a 50 km da casa?) chiamo la società che aveva organizzato la partita. “Nessun problema”, fu la risposta. 
La sera successiva, via mail, mi arriva il famoso tabellino. C’erano soltanto due problemi. In primis il risultato finale 80-70 non coincideva con i parziali dei 4 tempi (22-15, 23-17, 13-19, 25-22) che, sommati, davano 83-73. In secondo luogo i singoli punti dei giocatori di una squadra erano 77 nel primo caso, 69 nel secondo.
Mi rimandano una seconda mail. I parziali dei 4 tempi erano diversi (22-15, 23-17, 13-19, 23-20) ma erano sempre sbagliati. Non coincidevano con l’80-70 della fine della partita.
Dopo nemmeno 5′ arriva un’altra versione con punteggi sbagliati (22-15, 20-14, 13-19, 23-20) ma stavolta in meno. I punti singoli dei giocatori erano diventati, intanto 79 contro 71. Ancora non precisi ma, quantomeno, ci avvicinavamo all’80-70.
Ad un certo punto il collega dell’ufficio stampa, spazientito ed immerso totalmente nei numeri, mi fa: “Senti Mario, per i parziali nostri fai una cosa. Abbiamo fatto 80 punti? Fai 20-20-20 e 20 (per i 4 tempi), così ti trovi 80. Per loro fai altrettanto, magari fai 20-20-20 e 10 nei 4 tempi, così ti trovi 70. Va bene? Per i punti singoli fai così. Rossi quanti ne ha segnati? 8? Ok, Se scrivi 9 si trova con 80 punti? Bene. Allora scrivi 9. E gli altri? Siamo a 71? Togli un punto a Verdi ed hai 70. Ma che ti devo dire tutto io di come si fanno i tabellini?”

Buon lunedì a tutti!

M.G.

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