LA SERATA VITTORIOSA NELLA CITTA’ PADANA. FINALMENTE TRE SOLE SOSTITUZIONI, MA GLI ESTERNI POCO DIFENSIVI

Piacenza è anche detta la “Primogenita” perché nel 1848 è stata la prima città italiana a votare con un plebiscito l’annessione al Regno di Sardegna. Per il momento ha favorito il primo “parto” felice della gestione-Nofri, i tre punti che fanno bene a lui, alla classifica e al morale.

Certo, c’è ancora molto da fare e da correggere, A livello di equilibri è apparsa migliore la squadra degli ultimi minuti, quella con Peverelli e Di Paolantonio sulle corsie laterale, oltre ad un Kabashi dietro le punte. Certo, poi sarebbe difficile trovare spazio per molte altre mezzepunte, ma questo è il lavoro di Nofri.

Finalmente tre sole sostituzioni! Una delle note liete, senza più quello che appariva molto spesso un assillo, un’ansia nell’allenatore, il quale sembrava quasi voglioso di farle in fretta tutte e cinque, il più presto possibile.

E’ stata la serata dei primi piani in tv, degli immancabili supporters di Antichi Valori, della prima uscita di Nelso Ricci, delle maglie nuove, degli elogi sperticati di Mario Somma a Camilli, di qualche imprecisione nel commento. Però è stata una serata piacevole per i tanti che l’hanno vista in tv, seguita alla radio, letta sul nostro giornale. E quando si vince in trasferta finisce tutto bene! Ora il Siena, ma quella è un’altra storia. 

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