TRE PUNTI PESANTISSIMI PER PROSEGUIRE

E’ ripartita con un successo esterno, la Viterbese, dopo la lunghissima settimana di attesa.

Nofri aveva optato per una sorta di “ibrido”, per un 4-4-2 atipico, con gli esterni di centrocampo che – di fatto – sono i due attaccanti esterni che avevano iniziato la stagione della Viterbese, vale a dire Vandeputte e Tortoti. Quest’ultimo è stato molto abile a rallentare in area a farsi franare addosso da Bertoncini, che è riuscito a fare più di una cosa sbagliata in una volta sola, anche beccarsi il rosso e lasciare in inferiorità numerica la sua squadra, aumentando il nervosismo esploso in occasione del gol dell’ex Razzitti (che alla fine il suo rosso se l’è andato a beccare – ndr) e del suo andare ad esultare polemicamente sotto la tribuna dei padroni casa.

Quel gol ha rotto gli equilibri, quelli due primi venti minuti in cui le due squadre si erano equivalse e in cui anche il Piacenza si era reso pericoloso davanti alla porta di Iannarilli.

Rilevante l’assenza di Jefferson, infortunatosi durante il riscaldamento, che ha costretto Nofri a cambiare l’undici gialloblu all’ultimo momento.

nella foto l’arbitro ternano Proietti, che ha avuto un peso importante sul risultato finale

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