LIVORNO-VITERBESE. COSI’ L’ANNO SCORSO

LIVORNO-VITERBESE 1-0

Livorno: Mazzoni, Benassi (70′ Vantaggiato), Borghese, Gasbarro, Galli (78′ Toninelli), Marchi, Luci, Valiani, Franco, Maritato, Calil (58′ Murilo). A disp: Vono, Morelli, Gemmi, Ferchichi, Venitucci, Dell’Agnello. All. Foscarini
Viterbese: Iannarilli, Varutti, Dierna, Miceli, Pacciardi, Battista (51′ Sandomenico), Cuffa, Caliento, Doninelli, Neglia, Jallow (66′ Tortolano). A disp: Micheli, Pini, Pandolfi, Cruciani, Cardore, Falcone, Paolelli. All. Cornacchini
Arbitro: Meleleo di Casarano
Rete: 84′ Murilo
Note: angoli 6-6, ammoniti Borghese, Jallow, Dierna, Cuffa, espulso Tortolano all’84’, recupero 0′ + 4′, spettatori 3.812

Sembrava l’ennesima partita destinata a chiudersi con un pugno di mosche in mano, con la solita sensazione del “vorrei ma non posso”. Invece, al termine di una partita più che noiosa, il Livorno ha trovato quei tre punti e quel gol che mancavano addirittura dalla vittoria ai danni dell’Olbia (LA CRONACA). Un’eternità. Foscarini aveva detto che c’erano tutte le premesse per disputare un grande match. Diciamo che può accontentarsi di essere tornato a vincere perché gli amaranto hanno colpito nell’unico tiro in porta di tutta la partita (LE INTERVISTE). Va benissimo anche così perché serviva un successo per ridare animo e coraggio ad un ambiente troppo demoralizzato dopo le ultime non brillanti prestazioni. Oltre ai tre punti, Foscarini ha un altro motivo per sorridere: il ritorno in campo di Vantaggiato. Speriamo che d’ora in poi il toro di Brindisi possa diventare veramente l’arma in più 

 

L’1-0 sulla Viterbese non ha certamente risolto tutti i problemi del Livorno. Le occasioni da rete continuano a latitare e buon per il Luci e compagni che Murilo si sia fatto trovare al punto giusto nel momento giusto. L’impressione è che questa squadra al momento non possa fare a meno di un giocatore: Valiani. È lui che fa ripartire l’azione dalla difesa, fa da scudo a centrocampo e si inserisce in quasi tutte le azioni offensive. Foscarini è stato bravo a ritagliargli un ruolo da protagonista e l’ex Bari si è fatto trovare pronto. Con il prezioso aiuto di Luci e Marchi, oggi finalmente decisivi nel fermare qualsiasi avanzata avversaria. La vittoria è arrivata in concomitanza con il passaggio al 4-3-3. Con questo schema più offensivo, il Livorno si è trovato maggiormente a suo agio e per gli attaccanti sono iniziati a piovere maggiori cross. Non è un caso che Foscarini ci lavori settimanalmente. Forse è arrivato il momento per un definitivo cambio di modulo.

 

Quanti sbadigli – Il tecnico ha confermato il 3-5-2 con il ritorno in difesa di Borghese e la sorpresa Calil dal primo minuto. L’ex Catania però è apparso ancora del tutto avulso dal gioco e la manovra offensiva ne ha risentito profondamente. Ormai non si può più parlare di ritardo di condizione visto che sono passati quasi due mesi dal suo arrivo a Livorno. I primi 45 minuti sono passati via in sordina con gli amaranto che hanno fatto una fatica tremenda ad arrivare sul fondo per servire gli attaccanti. Lo stesso dicasi per la Viterbese. Mazzoni e Iannarilli spettatori non paganti.

 

Murilo gol – Il copione non è di certo mutato nella ripresa. Foscarini ha provato a cambiare inserendo Vantaggiato e Murilo passando, come detto, al 4-3-3. Di occasioni, a parte un tiro al volo di Galli, neanche l’ombra con la partita che si stava avviando desolatamente verso la fine. Ci ha pensato però Murilo a pescare il jolly dal mazzo ribattendo in rete una corta respinta di Iannarilli su tiro di Maritato. Per tutto l’ambiente è stata una liberazione visto che il gol mancava da oltre 400 minuti, troppi. Anche Foscarini, sempre pacato, si è lasciato andare. Sa che questa rete vuol dire tanto sia sotto il profilo della classifica che del morale. Adesso però non bisogna fermarsi. Il Livorno ha dimostrato di sapersi tirare fuori dalle sabbie mobili già una volta e ora vuole poter dire la sua in vista dei playoff.

 

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