IL CAMPIONATO E’ APERTISSIMO: ORA COPPA ITALIA, POI IL CUNEO

Iniziare vincendo a Alessandria è davvero il modo migliore per cominciare un’avventura. Poco importa se, nella ripresa, dopo aver mancato il possibile quarto gol, la squadra si è un po’ seduta e ha commesso qualche errorino, l’importante è stato tutto il resto, una gara impeccabile nel primo tempo, al di là delle più rosee aspettative, per la prima volta davvero meritevole.

Attenzione, cattiveria in difesa, pochi palloni persi, gioco semplice e giocatori nel proprio ruolo: queste le differenze notate in quel di Alessandria. Una Viterbese assai diversa dal recente passato, anche se Sottili non può certo avere avuto la bacchetta magica. L’Alessandria ha confermato di essere l”ombra di sé stessa: In difesa ha ballato in ogni occasione e anche sui gol di Bismark e Celiento, nel primo tempo, gli interventi maldestri del pacchetto arretrato sono stati troppo clamorosi, per essere vero!

E nel finale ancora la mano del nuovo tecnico gialloblu, che ha praticamente giocato in attacco con Peverelli, Sanè e Mendez, sfiorando addirittura il gol in altrettante occasioni. E quando l’Alessandria ha provato a pungere, cercando disperatamente di evitare un altro ko, ci ha pensato il solito Iannarilli, bravo come sempre.

error: Content is protected !!