VITERBESE-TERAMO, L’ULTIMA VOLTA QUASI DIECI ANNI FA

MARZO 2008

SERIE C2/B: VITERBESE-TERAMO 3-0

VITERBESE (4-4-1-1): Fimiani 6,5; Zazzetta 6,5 Pollini 7 Ingiosi 6,5 Martin 6 (30’ st Armento sv); Mannucci 6,5 (35 st. Langiotti 7) Manni 6,5 Lolli 6,5 Costanzo 6; Di Gennaro 6 (15’ st. Marmorini 6); Agodirin 6, A disp:. Vivan, D’Andrea, Gronchi, Piemontese. All. Rambaudi

TERAMO (4-4-2): Nordi 5,5; Paolacci 5 Voria 5,5 Gardella 5,5 Mangoni 5; Priolo 5,5  Cerchia 5,5 Capodaglio 5,5 (19’ st Borgogni 5,5) D’Alessandro 5 (1’ st Nisceni 5,5); Marolda 5,5 Momentè 5,5. disp.: Ameltonis, Andreulli, Di Fuzio, Del Grande, Faragalli. All. Rossi

ARBITRO: Tasso di La Spezia

Guardalinee: Volpe e Izzo

MARCATORI: 27′ pt Zazzetta (V), 45’ st e 46′ st Langiotti (V) nella foto

ESPULSI: Mangoni (T) al 12’ pt per proteste e diverbio verbale con un avversario

AMMONITI:   Lolli (V), Gardella (T), Di Gennaro (V), Capodaglio (T), Priolo (T), Martin (V), Pollini (V), Langiotti (V),

NOTE: Angoli 4-1 per la Viterbese. Spettatori circa 650. Recuperi: pt 1’ st 3’.   

di Claudio Di Marco

VITERBO – Prima vittoria gialloblu nella breve storia del nuovo “Rocchi”. In modo più rotondo del previsto la Viterbese, infatti, ha superato nel rinnovato stadio un modesto Teramo, bissando l’altrettanto clamorosa vittoria di Rovigo di sette giorni prima.

Una Viterbese decisamente migliorata rispetto ai tempi “dell’esilio” sui campi neutri  lontanissimi, ma anche una gara messasi ben presto in discesa per l’espulsione di Mangoni, allontanato dall’arbitro dopo le proteste e qualche parola di troppo a seguito di un diverbio con Agodirin: il tutto è stato fatto notare dal guardalinee ed è scattato il provvedimento.

Probabilmente sospinta da questo episodio, ma anche confermando il morale alle stelle mostrato nei giorni scorsi, seguito al successo corsaro della domenica precedente, la Viterbese ha messo la testa in avanti ed ha sbloccato l’incontro con una gran gol di Zazzetta, il quale ha aspettato che il pallone gli arrivasse dopo una ribattuta della difesa avversaria per far partire un bolide da fuori area che ha superato Nordi alla propria sinistra.

La reazione del Teramo si è fatta attendere e a nulla è valso l’ingresso in campo di Niscemi subito dopo l’intervallo, né la successiva sostituzione, perché gli ospiti non hanno saputo accorciare la squadra in inferiorità numerica.

La gara si è impoverita tecnicamente e davvero poche sono state le opportunità annotate sui taccuini dei cronisti: un paio di conclusioni imprecise di Manni e Agodirin, mentre dalla parte opposta l’unica opportunità capitata a Momentè ha trovato il solito, ottimo, portiere Fimiani e sbrogliare la cosa.

Scampato questo pericolo la Viterbese sembrava solo attendere il triplice fischio per festeggiare questo successo importante – che le permette di lasciare al Sansovino l’ultimo posto della classifica – ma l’ingresso in campo di Langiotti ha cambiato di colpo lo scenario e, ancor di più, il risultato.

Allo scadere, infatti, l’ex laziale è stato autore di una grande giocata: dal preciso cross dalla destra di Zazzetta ha sfoderato una mezza girata al volo di sinistro che non ha lasciato scampo a Nordi, il quale è capitolato ancora un minuto più tardi per un contropiede di Agodirin che ha dato allo smarcato Langiotti per la sua “festa” personale.

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