LA SFIDA DELL’ANNO A PISA, TANTO PRESENTE, MA ANCHE UN GRAN PASSATO

Oggi Pisa-Livorno, il derby per antonomasia. Anche a livello di Primavera, ad inizio anni ’90. Il Livorno mancava da una vita dalla serie A, e la gente invocava di riportare i colori amaranto per lo meno in serie B a Igor Protti, che molti anni scrisse la storia del Livorno. Il Pisa, al contrario, poteva fregiarsi negli stessi anni di disputare il massimo campionato. Futuri campioni come “Bobo” Vieri ed il Cholo Simeone si mettevano in mostra all’ombra della torre pendente. Poi il Pisa conobbe il fallimento, il Livorno la serie A. Ed i ruoli si invertirono. In questi ultimi anni i due feudi rivali hanno ripreso ad incrociarsi tra serie C e B. M 

Gli amaranto si presentano da primi della classe e assoluti dominatori. Con la concreta possibilità di assestare un colpo pesantissimo al campionato. I nerazzurri, dopo essere incappati in troppe battute a vuoto, hanno saputo approfittare della crisi del Siena per farsi sotto. Otto punti, con una partita in più, è un distacco enorme. Vincere oggi potrebbe tuttavia rappresentare un passo importante dal punto di vista psicologico. Il Siena ospita l’Arezzo per rilanciarsi nelle posizioni di vertice. Impegni abbordabili per le altre squadre in zona Playoff. Si giocano Arzachena-Pistoiese, Carrarese-Pontedera, Lucchese-Giana Erminio, Prato-Olbia 

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