LA VITERBESE SUL CORRIERE DELLO SPORT

VITERBO – L’atmosfera che si respira è davvero salubre. Non potrebbe essere diversamente, dopo le tre vittorie consecutive, con l’avvento in panchina di Stefano Sottili.

Se andrà avanti in Coppa, i infatti, sarà un altro bel traguardo tagliato e irrobustirà la positività del momento, regalando a Sottili il quarto successo di seguito. Se i Gialloblu dovessero uscire dalla manifestazione – sempre che lo facciano con l’onore della armi – sarà contro quella che finora ha dimostrato di essere la prima della classe, superiore alle altre.

In molti, però, si chiedono se sarà il Livorno dei titolari o se Sottil (tecnico dei Toscani – ndr) presenterà la formazione delle seconde line, come accaduto nel turno precedente, contro l’Arezzo.

Stessa curiosità, per la verità, c’è nel prevedere quale sarà la formazione scelta per l’occasione dall’allenatore vardarnese alla corte di Camilli. Contro il Teramo optò per una squadra assai infarcita di rincalzi, ma l’asticella che si alza potrebbe consigliare una strategia diversa.

Qualche titolare in più potrebbe essere in campo (ore 18,30), ma la situazione dell’infermeria impone di essere altrettanto cauti. Potrebbe essere concessa una replica al portiere Pini, che fu protagonista ai calci di rigore che portarono alla qualificazione contro il Teramo, ed anche a Baldassin, che in quella partita entrò nei tempi supllemetatri colpendo una traversa.

Le alternative nel cuore della difesa non sono, però, molte: Sottili dovrà inventare qualcosa. Magari un terzino dirottato nel bel mezzo del reparto. Certo pensare – se dovessero giocare – di fermare con qualcuno non di ruolo gente come Vantaggiato e Doumbia, rimane difficile da immaginare, ma nel calcio, si sa, tutto è possibile.

                                                                                                                                                           CLAUDIO DI MARCO

L’ARTICOLO INTERO SUL CORRIERE DELLO SPORT

 

error: Content is protected !!