CAMILLI, PRIMA MOSSA: IL SOSTITUO DI MUSACCI!

Per il momento l’essenziale, innanzitutto, è trovare il sostituto di Musacci, poi si vedrà. Come dire che il mercato per il momento può attendere, come il Paradiso di Warren Beatty.

Queste, almeno, sembrano le intenzioni del patron Camilli, anche se gli uomini di mercato della Viterbese, Nelso Ricci in primis, sono sempre attenti e pronti a scattare al via, a “scatenare l’inferno” al segnale del patron gialloblu.

Camilli conosce bene il mercato e sa che non è in questa fase che si fanno gli affari migliori, ma quando si stanno per chiudere i battenti: è lì che spesso, anche in passato, l’imprenditore di Grotte di Castro ha messo a segno i colpi più significativi.

E sicuramente lo farà anche stavolta, ma intanto si guarda intorno, sonda un mercato difficile, dove, chi ha i giocatori buoni, se li tiene oppure chiede in cambio cifre incredibili.

Trovare il sostituto di Musacci, quindi, non sarà semplicissimo, ma quella è una priorità e la Viterbese farà del tutto per riuscire in tempi possibilmente brevi: l’ideale sarebbe di “consegnarlo” a Sottili prima della ripresa del campionato, anche se la data del diciannove gennaio – trasferta a Carrara in notturna – è più vicina di quanto si immagini.

E’ bene chiarire che – come da  consuetudine – le trattative che si concretizzano, tra quelle di cui si parla in questa fase iniziale del mercato, statistiche alla mano, sono all’incirca pari al due per cento.

E allora sotto con le voci, quelle, ad esempio, che riguardano Ettore Gliozzi, attaccante classe ’95:  è di proprietà del Sassuolo e ci hanno messo sopra gli occhi in tanti, anche nel girone A della serie C.

Forse anche il Siena, il quale, però, in questa sessione invernale, dovrà pure definire gli eventuali rinnovi di Panariello, Rondanini, Terigi, Iapichino, Guerri, Vassallo e Romagnoli, tutti in scadenza.

Chi non è affatto in scadenza, ma ha addirittura un contratto fino al 2021, è l’attaccante brasiliano Murilo, che piace a molti, dopo la prima parte di questa stagione da lui disputata, anche se in molti – a Livorno – si sarebbero aspettati di più delle sei reti da lui messe a segno.

error: Content is protected !!