GLI INNESTI NEL TELAIO GIALLOBLU DI SOTTILI

Benedetti ha fatto intravedere caratteristiche interessanti: sa giocare pure in posizione centrale, ma che in fase d’approccio, prima di provare e riprovare certi movimenti, è stato più utile nel ruolo  di mezzala. Così come Rinaldi in mezzo all’aera di rigore, subito pronto ad ingaggiare un buon duello (insieme ad un attento Sini – ndr) con gli attaccanti della Carrarese, i quali si erano presentati a questo match di inizio anno molto agguerriti.

BENEDETTI, ESORDIO POSITIVO

Un innesto peraltro provvidenziale, visto l’infortunio di Atanasov, che rimarrà fuori almeno fino alla Coppa Italia con la Paganese. Unico problema è che l’ex-Arezzo è in diffida e se dovesse beccare un cartellino giallo contro il Pisa scatterebbe la squalifica per la successiva trasferta di Gorgonzola.

Nella ripresa un piccolo assaggio anche a Checchin, un giovane che promette molto, per il quale vengono scomodati orizzonti eccellenti nei prossimi anni, ma che ora deve dimostrare di poter prendere in mano la cabina di regia. Lo farà soltanto dopo aver recuperato bene  – e completamente – da un infortunio che lo ha tenuto fermo a lungo.

Infine un altro giovane, che intanto dà maggiore consistenza creativa alla rosa e garantisce qualcosa in più agli allenamenti, il ’98 Mosti, il quale, pian piano, dovrà conquistarsi un piccolo spazio in mezzo a compagni di squadra molto più esperti e quotati.

 

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