VITERBESE-PAGANESE, L’ULTIMA VOLTA CHE SI GIOCO’ ALLA PALAZZINA

SERIE C2/B, GENNAIO 2007: VITERBESE-PAGANESE 2-3

VITERBESE (4-2-3-1): Fimiani 6; Balagna 6 Pinali 5 Ingiosi 6 Farris 6; Oresti 5 Lolli 6; Locatelli 6,5 Chiavarini 6,5 Guglielmelli 6,5 (27’ st Di Iorio sv): Tiberi 5,5. A disp.: Favaretto, Cordisco, Giansante, Marini, Ribecco, Campagna. All.: Tamborini.

PAGANESE (4-4-2): Petrocco 7; Ri­si 6 De Sanzo 6,5 Di Napoli 6 Russo 6,5; Izzo 6 (10’ st Corallo 6,5) Vicedomini 6 Musacco 6 (40’ st Gambi sv) Serrapica 6,5;  Scarpa 7 Fummo 6 (35’ st Guardo sv). A disp.: Gallo, Caponigro,  Ibekwe, Rega. All. Palumbo

ARBITRO: Bo di Genova

Guardalinee: Geranio e Bianchi

MARCATORI: 3’ pt Vicedomini (P), 11’pt  Fummo (P); 15’ pt autogol Di Napoli (P), 21’ pt Chiavarini (V), 23’ st Corallo (P)

AMMONITI: Tiberi (V), Lolli (V), Di Sanzo (P), Russo (P), Risi (P), Izzo (P), Ingiosi (V).

NOTE:  Angoli 4-4. Spettatori 900 circa (con nutrita rappresentanza ospite). Recuperi: pt 0 st 5’.  

VITERBO – La società latita e non si decide a cedere il pacchetto di maggioranza, né, tantomeno, a fornire spiegazioni sull’intricata matassa agli sportivi, agli addetti ai lavori ed ai giocatori: la squadra accusa il colpo e, nonostante una grande reazione d’orgoglio, non può che cedere i primi tre punti dell’anno nuovo.

Inevitabilmente frastornata dall’assurda ed interminabile  vicenda societaria, che ha stancato davvero tutti, la Viterbese in campo è andata subito sotto di due gol, cedendo dopo pochi  minuti a Vicedomini, che colpisce dal limite su una corta respinta della difesa. Subito dopo il raddoppio con una classica azione di contropiede di Fummo. Sembra l’inizio di una disfatta ed invece la Viterbese si scrolla di dosso le colpe degli altri e ritorna ad essere volitiva e brillante nonostante le diverse assenze, con i sostituti che giocano bene quanto i titolari. Guglielmelli, ad esempio, lo fa sulla fascia sinistra bene quanto l’infortunato Cortese e Locatelli disputa a centrocampo una delle due migliori partite, così come al centro della difesa Ingiosi lotta da par suo per non far sentire l’assenza di Gagliarducci.

Proprio grazie a Locatelli, da posizione decentrata sulla destra, arriva il momentaneo gol della bandiera, una deviazione di Di Napoli: per anticiparlo deposita alle spalle di Petrocco.

Il resto lo fa Chiavarini, con una splendida punizione, un pezzo di bravura ed un’esecuzione millimetrica sopra la barriera, con pallone sotto l’incrocio dei pali.

La Viterbese è tornata in partita, ma dalla parte opposta Palumbo muove le sue pedine: inserisce un uomo di esperienza come Corallo in attacco spostando più indietro Scarpa, bravo a saltare l’avversario ed a far salire la squadra. Mette lo zampino anche nell’azione che porta al terzo gol della Paganese, un calcio d’angolo di Musacco su cui proprio Corallo interviene di quel tanto per deviare ed ingannare Fimiani in uscita.

Tutto da rifare, ma la Viterbese non demorde, ci mette l’anima nell’arrembaggio finale, ma la difesa ospite tiene bene ed il suo centrocampo è più concreto nel fare filtro e gestire il pallone.

 

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