AMARCORD TENNIS. VITERBO DEGLI SCUDETTI: QUELLO DEL 2010

DAL CORRIERE DELLO SPORT DEL 12 DICEMBRE 2010

Un altro tricolore è arrivato nella città dei Papi. Il più bel regalo di Natale  sotto l’albero del Tennis Club Viterbo, uno scudetto meritato e mai messo in discussione sul campo di Rovereto. Tutto secondo pronostico, quindi, e puntuali sono arrivate le vittorie di Tathiana Garbin, di Anna Floris e di Francesca Schiamone, che non hanno lasciato scampo alle avversarie di Prato.

E così i tifosi viterbesi arrivati in Veneto – mentre tutti gli altri hanno seguito le gesta delle ragazze di Paolo Ricci l’hanno seguita in diretta-tv – hanno festeggiato con uno striscione in cui campeggiavano i cinque scudetti e la scritta “Scala reale”, sulle note dell’immancabile “We Are The Champions”.

“Questa vittoria – ha detto proprio il tecnico Paolo Ricci – è dedicata ai tifosi che ci hanno seguito fin qui da Viterbo. Sono stati incontri  ad altissimo livello e non è stato facile centrare questo quinto scudetto: ce l’abbiamo dovuta mettere davvero tutta e le ragazze sono state eccezionali. E’ anche un premio per il lavoro del nostro circolo, che non è soltanto questa squadra di serie A, ma anche tante formazioni giovanili, dall’under 12 all’under 18, che ci stanno dando tante soddisfazioni e che rappresentano la base del nostro futuro”.

Uno scudetto in cui c’è anche la firma di Francesca SchiaVone, il cui recente infortunio l’aveva fatta essere in dubbio fino a giovedì scorso. Poi la decisione di esserci a tutti i costi e da lei è arrivato il terzo punto contro la Camerin, il punto colorato di verde, di bianco e di rosso.

“Questo scudetto – ha detto Francesca Schiamone – è il coronamento di un anno per me straordinario, dal Roland Garros, alla Federation Cup. Ci tenevo tanto a scendere in campo per Viterbo, anche per il presidente Barili, che mi ha sempre dato tante motivazioni, ma anche per tutta la gente che ci è venuta a vedere a Rovereto. Ogni volta che scendiamo in campo cerchiamo di dare emozioni: anche stavolta mi sembra che ci siamo riusciti”.

Eccome! Se non è una emozione lo scudetto, d’altronde. Uno scudetto passato attraverso il secondo punto di Anna Floris, quella che era una ragazzina del Tennis Club Viterbo di qualche anno fa e che ora è una certezza della racchetta italiana.

“Ho un ottimo rapporto con tutto il TC Viterbo: mi alleno lì tutti i giorni ed è come se fosse per me una grandissima famiglia. Per quanto riguarda questa finale – dice Anna Floris – sono entrata un po’ tesa e sentivo molto la gara: conoscevo bene la mia avversaria – di solito con lei facciamo sempre delle maratone – e ci tenevo a portare il punto alla squadra.

Giocavo corto nel primo set mentre nel secondo è diminuita la mia tensione ed ho espresso meglio il mio gioco salendo un po’ sul campo.”

La mattinata dello scudetto era iniziata con un beneaugrante successo sulla Dentoni della Garbin, che ha confermato il suo prossimo ritiro dalle scene del singolo. Ma intanto ha portato il primo punto a Viterbo e al suo quinto scudetto.

“Avevamo provato su campi diversi da questo della finale e ho iniziato l’incontro con soli 20 minuti di allenamento. Difficile – ha detto Tathiana Garbin – il primo set perchè non riuscivo a trovare la palla su un fondo veloce, mentre nel secondo sono stata più bassa e più aggressiva, ma senza eccedere. Una partita positiva e sono contenta dei buoni match  giocati in serie A in questo campionato”.

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DA SPORTVITERBO

Tennis Club Viterbo -Tennis Club Prato 3-0
Tathiana Garbin (Viterbo) b. Corinna Dentoni (Prato) 3-6 6-4 6-4
Anna Floris (Viterbo) b. Elisa Balsamo (Prato) 7-5 6-1
Francesca Schiavone (Viterbo) b. Maria Elena Camerin (Prato) 4-6 6-3 6-4

GARBIN (VITERBO)- DENTONI (PRATO) 3-6 6-4 6-4

Parte meglio la Dentoni che sul 2-2 centra il break, per poi chiudere 63 senza mai concedere nulla ai propri turni di servizio. Nella seconda partita l’equilibrio si spezza sul 3-3 con la Garbin che strappa la battuta alla rivale e va poi a servire sul 5-4 per il set. Nella terza e decisiva partita il game decisivo è il quinto, con la Dentoni al servizio. La ventunenne di Pietrasanta prima si salva da 15-40, poi cede la battuta ai vantaggi su un’ottima accelerazione della trentatreenne veneta, brava ad accorciare gli scambi ed a presentarsi anche a rete appena ne ha l’opportunità. La Garbin non si lascia sfuggire l’occasione e chiude senza rischiare 64 al secondo match point a disposizione su un rovescio lungo linea out della Dentoni.
FLORIS (VITERBO)-BALSAMO (PRATO) 7-5 6-1

Primo set combattuto con la Floris che ha allungato sul 5-5 strappando il servizio alla rivale per poi chiudere 75. Nella seconda partita la Balsamo, ventisettenne toscana di Pontedera, ha un po’ mollato non riuscendo più a controbattere alle accelerazioni dell’avversaria. La ventottenne sarda ne ha approfittato e ha concesso appena un game alla rivale chiudendo velocemente sul 6-1.

SCHIAVONE (VITERBO)-CAMERIN (PRATO) 4-6 6-3 6-4

Primo set 64 per la Camerin che centra il break in apertura. La Schiavone ha l’occasione di rientrare sotto 5-4, ma non riesce a sfruttare la palla break avuta a disposizione. Nella seconda partita ancora un break della veneta in avvio, ma questa volta la risposta della campionessa del Roland Garros è immediata: contro break e uno pari. Francesca strappa nuovamente il servizio all’avversaria nell’ottavo game, quindi chiude 63 al servizio senza lasciare un punto alla rivale. Nel terzo e decisivo il break che decide l’incontro arriva al nono game, dopo che la Camerin era riuscita a recuperare lo svantaggio iniziale (break in apertura della Schiavone). La trentenne milanese serve per il match sul 5-4 e non si lascia sfuggire l’occasione di chiudere la sfida.

 

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