AMARCORD E PRESENTE: LETY MARCHETTI

Letizia Marchetti, conosciuta quasi per caso. Non avrei mai pensato, infatti, che, più di trenta anni dopo gli ultimi approcci in prima persona, quelli con Pileri, avrei avuto di nuovo contatti diretti con la disciplina. 

E già, quasi non ci credevo, quando mi proposero di prendere in considerazione, per la manifestazione di premiazione dei migliori sportivi della Tuscia, nel 2007, una ragazza, che mi dissero andasse molto bene in moto.

Accettai a scatola chiusa, fidandomi dell’amico propositore. Non senza curiosità. Conobbi in questo modo Letizia Marchetti, simpatica e di bella presenza. Sempre disponibile. In quella occasione e successivamente. Ogni volta che veniva chiamata in causa, in veste di testimonial, la sua risposta era sempre affermativa e più di una manifestazione sportiva organizzata dal CONI acquisiva con lei maggiore spessore.

Impossibile non parlare del motociclismo, della voglia di andare avanti, anche delle difficoltà di reperire sponsor importanti, che potessero garantirle un budget importante per affrontare stagioni ad altissimo e livelli, record da inseguire e battere. Riparlare degli albori, del rumore delle moto, che aveva iniziato a conoscere molti anni prima, nella sua Rignano Flaminia, prima del suo trasferimento a Civita Castellana. Prima che diventasse “Lety 5”, l’imprendibile ragazza che volava sulle due ruote.

Tra le sue passioni, però, ha avuto un posto predominante pure il fitness – diventato anche un lavoro per lei – e la pesca subacquea, iniziata da piccola, nelle Marche, dove andava in vacanza con i genitori. Un passatempo silenzioso rispetto al rombo quasi assordante delle moto, l’altra faccia di una Letizia che si riscopre anche calma e razionale, oltre che spericolata. 

Spericolata e forte sulle due ruote. Al punto di metter paura agli uomini, i quali, nel 2014, minacciarono di non prender parte a una manifestazione organizzata dal Moto Club Racing Terni se le avessero concesso di partecipare e mettere dietro, quindi, tutti i piloti iscritti.

Decisa in pista, sempre sorridente fuori. Le sue foto sembrano un inno alla felicità e alla serenità, anche quelle in cui ha accettato di tirar fuori tutto il suo fascino femminile, spesso celato sotto tute e caschi.

Fascino rimasto inattaccabile anche quando la soubrette Belen Rodriguez girò uno spot televisivo per una nota azienda di telefonia. Appariva nelle vesti inconsuete della centaura su un circuito spagnolo, ma in realtà era Letizia Marchetti a girare quelle scene in sella alla moto e a contribuire al successo di quel video. Più di un attento osservatore convenne anche che non ci fosse troppa differenza tra le due donne, a motori spenti, a livello di femminilità e simpatia. Anzi!

“Ho imparato con il tempo a confrontarmi con i motori – dice Letizia – e anche con i piloti che fanno sul serio, mentre all’inizio entravo in pista un po’ timorosa.

Ora sono diventata più smaliziata, non ho problemi se un avversario cerca di superarmi in modo duro e cerco di rispondergli con “cattiveria agonistica”. L’esperienza è indubbiamente importante, è quella che ti fa fare un passo avanti rispetto a quando correvi solo nei trofei minori.

Quando torno in moto, dopo una sosta, faccio meno fatica a girare sui miei tempi. Non bisogna mai fermarsi, ma migliorare e abbassare il limite”.

 

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