VITERBESE-LIVORNO (LIVE) 1-3. DOPPIETTA DI MURILO, RIGORE DI VANTAGGIATO. ACCORCIA BISMARK

IL TABELLINO

MURILO, AUTORE DELLA DOPPIETTA DECISIVA

Viterbese: Iannarilli, Celiento (73′ Pandol), Sini,
Rinaldi, Sanè, Di Paolantonio, Baldassin,
Cenciarelli (45′ Mendez), Vandeputte (45′
Bismark), Mosti (69′ Bizzottto), Calderini. A disp: Micheli, Pini, Peverelli, Mbaye, Zenuni, Atasanov, Benedetti. All. Sottili
Livorno: Mazzoni, Morelli (72′ Borghese), Pirrello, Gonnelli, Franco, Valiani, Luci, Giandonato (72′ Bruno), Maiorino (58′ Kabashi), Vantaggiato (72′ Montini), Murilo (64′ Manconi). A disp: Pulidori, Sambo, Gemmi, Bresciani, Perez. All. Foschi
Arbitro: Dionisi di L’Aquila
Rete: 12′ Murilo, 23′ Murilo, 36′ Vantaggiato (r), 50′ Bismark

ESPULSO SOTTILI NELLA RIPRESA

ammoniti Giandonato, Mosti, Mendez, Mazzoni

Note: angoli 5-2 per la Viterbese, 

COSI’ LO SCORSO ANNO

VITERBESE-LIVORNO 1-1

VITERBESE CASTRENSE (4-3-1-2): Iannarilli 6+; Pandolfi 6+ Dierna 6+ Scardala 6,5 Varutti 6; Cuffa 6+ Cruciani 6 Cenciarelli 6-; Belcastro 6,5 (1’st Invernizzi 5,5); Diop 6,5 (40’ st Marano sv) Neglia 6,5. A disp. Pini, Pacciardi, Micheli, Paolelli, Fé, Ansini, Cardore, Mazzolli.  All.: Cornacchini

LIVORNO (4-3-1-2): Mazzoni 6; Gonnelli 6 Gasbarro 6,5  Marchi 6 Lambrughi 6,5; Giandonato 6 (42’ st Gemmi sv) Luci 6 Rossini 6,5; Ferchichi 6 (20’ st Jelenic sv); Murilo 6,5 (32’ st Dell’Agnello sv) Cellini 6,5. A disp. Falcone, Borghese, Bergvold, Grillo, Morelli. All.: Foscarini

ARBITRO: Amoroso di Paola

Guardalinee: Gentileschi e Trasciatti

MARCATORI:  23’  pt  Murilo (L), 5’ st Neglia (VC)

AMMONITI: Dierna (VC), Belcastro (VC), Galvano (L)

NOTE: al 26’ st Mazzoni (L) para un calcio di rigore a Invernizzi (VC). Angoli 5-3 per la Viterbese C. Spettatori 2500 circa, recuperi pt 0’ 2’.

Dopo due trasferte, il ritorno al Rocchi lascia i 2500 sugli spalti con un retrogusto agro-dolce. La sfida in panchina tra i due tecnici chiamati alla svolta, viene congelata da un pareggio che scontenta tutti. Alla fine dei giochi la divisione della posta appare il risultato più equo, nonostante l’errore dagli undici metri di un Invernizzi che ha calciato il pallone della partita con poca convinzione. Sul piano dei numeri la gara può andare in archivio con emozioni contrastanti, ed una spartizione della posta identica ai tempi di gioco , dove la Viterbese ha dato il meglio nella ripresa. A fine giornata la classifica attesta i gialloblù al quarto posto in graduatoria, dove sicuramente i numeri non mentono e consentono di ripartire proprio da questo dato. Contro un Livorno coriaceo, la squadra di Cornacchini ha mostrato di scrollarsi di dosso la sconfitta di sette giorni prima, confezionando nella ripresa un gioco migliore dopo due settimane di critica diffusa. Tra il gol subito e quello realizzato dal solito Neglia, ruotano tutti gli interrogativi che hanno preceduto la gara contro gli amaranto. In difesa la mancanza di Celiento pesa oltre il lecito, ma la mancanza di ordine della retroguardia e’ apparso evidente dopo il regalo fatto ancora una volta all’avversario di turno. In avanti Samuele Neglia conferma in questo momento di sentire la porta avversaria come pochi, al punto che le esclusioni a ripetizione del brevilineo, restano ancora celate da un mistero che solo Cornacchini spiegherà al momento opportuno. Anche la defezione prolungata di Sforzini, appare a mente fredda un valore in meno su cui riflettere e agire in sede di mercato. Per il resto tutto nella norma se non si attendono fuochi d’artificio verso l’alta classifica, ma si pensa ad un campionato dove il raggiungimento dei play-off può rappresentare un lusinghiero ritorno tra i professionisti.

 

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