IL RIASSUNTO DELLE EDIZIONI DI IERI: VITERBESE E BASKET…

Un giovedì insolitamente corposo, quello di ieri per il nostro giornale, grazi ad avvenimenti che di solito non arricchiscono il centro-settimana. Ieri attenzione totale su Viterbese e sul basket femminile.

VITERBESE

Chi si aspettava tante modifiche è rimasto deluso, visto che il nuovo allenatore ha toccato poco o nulla rispetto a quelli che avevano giocato ultimamente. Una cosa prevista  – e mantenuta – da molti è stato Bismark in campo dall’inizio, anche se nel primo tempo il colored si è visto poco, nell’ambito di una gara abbastanza bloccata, in cui le due squadre si sono equivalse e hanno puntato due o tre volte verso i portieri avversari senza particolari pericoli.

Nei primi dodici minuti della ripresa la Pistoiese è molto più pericolosa e Ferrari per due volte chiama Iannarilli alle sue solite “paratone”. Al terzo tentativo arancione si configura addirittura il … miracolo!

Per cercare di rallentare l’egemonia dei padroni casa Giannichedda al quarto d’ora opera la doppia sostituzione: dentro Cenciarelli e Mendez per Di Paolantonio (forse il migliore dei suoi a centrocampo) e Bismark, che si era fermato per infortunio qualche minuto prima.

Netta la superiorità, da questo momento in poi, della Pistoiese, anche se in contropiede potrebbe addirittura passare la Viterbese, che ha il pallone buono sui piedi di Baldassin, addirittura per due volte. Rinaldi che esulta come avesse fatto un gol – dopo aver salvato in difesa, su una pericolosissima occasione dei padroni di casa – è l’icona di una Viterbese che ha portato via un punto da Pistoia, ma che non ha fatto di certo una grande gara, con più di un elemento giù di corda e qualcun altro troppo lesto a protestare con l’arbitro.

BASKET FEMMINILE

Quando tutto sembrava compromesso, la Defensor tira fuori gli artigli e, con un gran finale di partita, espugna per la seconda volta in pochi giorni l’impianto dell’Athena conquistando la finale del campionato di serie B, girone laziale.
Dopo il ko casalingo di gara 2, le gialloblù partono determinate e concentrate nella terza sfida, attaccando con intensità la difesa a zona 1-3-1 delle avversarie. Il tabellone premia l’attacco viterbese ma Athena è sempre a contatto, cambia difesa portandosi a zona 2-3 e recupera; le romane riducono il divario già nel primo parziale, poi nel secondo pareggiano (21-21) e allungano, distribuendo bene le responsabilità in attacco tra Bernardini, Grimaldi e Cirotti. Sul +5 per le padrone di casa, Recanati segna quasi allo scadere del secondo periodo il canestro del -3 che ridà fiducia e convinzione alla Defensor.
Il prossimo 8 aprile, in campo neutro quasi certamente a Roma, il team viterbese affronterà l’Elite Roma nella finalissima del campionato: in palio il titolo simbolico di campione regionale ma anche uno spot per la fase nazionale che metterà in palio le promozioni in serie A2. La prima classificata del Lazio dovrà vedersela contro la seconda classificata della Sicilia mentre la seconda classificata affronterà la vincente del girone campano; in questo caso sono previste gare di andata e ritorno e varrà la differenza canestri per proseguire il cammino.

 

error: Content is protected !!