DAL CORRIERE DELLO SPORT…

VITERBO –  Secondo scivolone casalingo consecutivo per la Viterbese. Per certi versi, stavolta, ancor più grave del precedente, visto che l’avversaria di turno era alla portata dei Gialloblu di Giannichedda, il quale ha esordito male di fronte al pubblico amico.

E pensare che l’inizio era stato di tutt’altro stampo, apparentemente confortante e lusinghiero per i padroni di casa, passati presto in vantaggio quando (17’), dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Rinaldi devia il pallone per la l’incornata vincente di Calderini, lasciato tutto solo a saltare al limite dell’area piccola. L’ardore dei padroni di casa praticamente si esaurisce qui: la Viterbese stanca e svogliata non punge più e un Piacenza determinato e ordinato in campo prende in mano il pallino della partita. In queste condizioni favorevoli si costruisce il momentaneo pareggio, quando (22′) Castellana salta benissimo di testa – l’assist è di Masciangelo – e insacca sul secondo palo, superando l’incolpevole Iannarilli.  

All’intervallo Giannichedda cambia: modifica lo sterile 4-3-1-2 senza attaccanti effettivi  puntando su Vandeputte, che cambia poco o nulla. Allora ci prova con gente più pesante in mezzo all’area di rigore avversaria, Bismark e De Sousa. Quest’ultimo si muove meglio e ci prova anche una volta (32’) a impensierire Fumagalli, che è bravissimo, come per tutto il resto della gara, nonostante i Giallobliu di casa non lo abbiano impensierito più di tanto.

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