VITERBESE, RITROVATA LA GRANDE FIDUCIA

Una fiducia che si taglia con il coltello, anche rispetto ai playoff da giocare in grande stile, con il propositivo di arrivare più lontano possibile. Fa sempre bene al gruppo tutto ciò, anche se poi deve passare al setaccio del responso del campo, di quanto la Viterbese riuscirà a fare concretamente sul rettangolo di gioco.

E’ chiaro che la Viterbese del primo tempo di Alessandria e Olbia può battere il Pontedera ed anche vincere la gara unica alla Palazzina, nel primo o secondo turno degli accoppiamenti del girone.

SFIDA. Sottili potrà lavorare intensamente in questi giorni proprio per la sfida con il Pontedera, contro cui la vittoria sembra doverosa, anche per chiudere degnamente la stagione regolare alla Palazzina, oltre che a fare i punti necessari per far meglio di Monza e Carrarese, le due concorrenti dirette della Viterbese per il quarto posto finale.

Potrà lavorare anche sulla tattica, scegliendo di riproporre il 4-3-1-2 di Olbia, che ha funzionato abbastanza bene e che potrebbe esser ancora più redditizio con Jefferson in campo dall’inizio, oppure presentare nuovamente il suo “cavallo di battaglia”, il tridente con Calderini, dopo che l’esterno offensivo ha giovato di un turno di riposo in quel di Olbia.

Avrà tutti gli uomini a disposizione – il tecnico toscano – visto che il giudice sportivo non ha appiedato nessun giocatore gialloblu, così come nessun altro è terminato in diffida. Unica assenza sarà quella del giovane Bizzotto, il quale ha accusato un problema al ginocchio, dopo essere uscito già nel primo tempo sabato scorso a Olbia.

 

error: Content is protected !!