IL PONTEDERA DI SERA: GIALLOBLU PER SALTARE AL PROSSIMO TURNO

Sottili vuole puntare ad una gara di personalità collettiva, a vincere anche la sfida diretta con il collega Maraia, uno di quelli che alla panchina amaranto ci è arrivato direttamente dopo la trafila da giocatore, di quella formazione toscana che visse un giorno di celebrità alla vigilia dei mondiali di calcio del 1994, quando superò in amichevole l’Italia di Sacchi.

Potrebbe entrarci anche la tattica, nell’epilogo finale di questa sfida, quella di una fase a cui, quest’anno la Viterbese entra dal portone principale, dopo l’amarezza della scorsa stagione, quando venne eliminata dopo il pareggio sul campo della Giana Erminio, proprio in virtù di quel regolamento.  

E’ assai probabile che il tecnico di Figline Valdarno scelga nuovamente il tridente, a cui si è affidato per gran parte della stagione e nei momenti più importanti di questa sua esperienza nella Tuscia.

E allora potrebbe toccare di nuovo a Jefferson, magari un po’ più avanti nel recupero della forma fisica, dopo il lungo stop per infortunio, da cui è uscito solo in occasione della gara di ritorno di Alessandria, per la finale Coppa Italia. Insieme al Brasiliano cercheranno la percussione dei giorni migliori Calderini e Vandeputte, nel tentativo di superare il portiere Contini, che ritorna tra i pali degli avversari dopo aver scontato il turno di squalifica.

In gialloblu dovrebbe rientrare il terzino De Vito e – per il resto – molto dipenderà dalle condizioni di Rinaldi, oltre che dalle valutazioni dell’allenatore gialloblu dell’ultimo momento.

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