IL REBUS-JEFFERSON

Oggi si saprà qualcosa in più su Jefferson, il quale, però, ieri è sembrato rassicurato rispetto al fastidio muscolare che ha avvertito all’inizio della ripresa e per il quale – precauzionalmente – ha chiesto il cambio ad un Sottili che appare assai motivato, convinto che, a questo punto, una avversaria valga l’altra e che siano tutte forti.

Si comincerà, dunque, domenica sera (ore 20.30)al Rocchi, contro i Nerazzurri, vecchie conoscenze dell’attuale patron gialloblu Camilli, per poi proseguire nel match di ritorno del 23 maggio.

In caso di parità, al termine delle due gare, saranno favoriti i Toscani, che hanno “riscosso” una posizione di classifica migliore in campionato, frutto della stagione regolare.

Adesso è una squadra tornata innanzitutto a una condizione atletica eccellente, per essere al termine della stagione, una lunga stagione, in cui la Coppa Italia non ha, peraltro, fatto risparmiare energie. E’ una Viterbese sicuramente migliorata in difesa, dove la coppia centrale Rinaldi-Sini è tra le migliori, al netto dell’immancabile “erroruccio” per partita su cui, appunto, Sottili lavorerà nei prossimi giorni.

Eppoi possiede alcuni giocatori portatori di palla che ormai giocano quasi a memoria e si trovano con estrema facilità. Un particolare non di poco conto per chi vuole ancora rimanere in corsa, per chi vuole che playoff facciano rima con sogno!

Il Pisa sarà la terza avversaria toscana consecutiva dei playoff gialloblu, così come sarà la terza sfida stagionale tra le due squadre. L’ultima volta, proprio al Rocchi, fu un pareggiò stretto per Sottili e la sua Viterbese, che colpì un palo con Jefferson, lo stesso che ha spianato la strada ieri l’altro e che tiene, per l’ennesima volta, lo staff gialloblu con il fiato sospeso per via di un altro fastidio fisico accusato al momento dell’uscita anticipata dal campo.

”Jefferson ha chiesto il cambio: siamo preoccupati – ha detto Sottili – ma non fasciamoci la testa prima del tempo, anche perché abbiamo vinto pure senza di lui. Vogliamo vederlo in campo, ma se non sarà possibile, vorrà dire che il suo sostituto non farà sentirne la mancanza. Intanto ripartiamo dalla prestazione e dal merito che abbiamo avuto di passare il turno. Ora è importante più di tutto il recupero delle energie nervose. Si poteva fare meglio in chiave difensiva: siamo stati ingenui in occasione della rete subita.”

Tornando alla sfida con il Pisa, c’è da dire che, invece, i Nerazzurri meritarono il successo nella gara di andata, che, però, quasi si perde quasi nella notte dei tempi:  di quella Viterbese non c’è quasi più traccia, nel modo di giocare, nella mentalità e nella personalità.

Qualità, queste, che l’hanno fatta da padrone anche nell’ultima vittoria contro la Carrarese, con una gestione tattica e caratteriale della gara decisamente positiva e in linea con le aspettative del tecnico e della società.

 

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