ECCO CHI E’ L’AVVERSARIA DEI GIALLOBLU AI QUARTI DI FINALE!

L’HA ALLENATA MAURIZIO PELLEGRINO, CI HA GIOCATO ROBERTO BALDUCCI

F.C. Südtirol nasce nel 1995 dall’SV Milland, piccola società rionale di Bressanone fondata nel 1974. Con l’idea di
fondare una società di calcio professionistica in Alto Adige e a dispetto delloscetticismo iniziale, un gruppo di imprenditori nel 1995 ha intrapreso questa entusiasmante avventura. Dopo il fallimento delle trattative con l’A.C.
Bolzano, il gruppo di imprenditori decise di rilevare l’SV Milland.  
Nel suo primo anno di militanza l’F.C. Südtirol batte ogni record nel campionato di Promozione, vincendolo con uno score di 26 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta. Salito in Eccellenza, il club biancorosso conquista un’altra promozione sensazionale. Il Südtirol vola in serie D vincendo il massimo torneo regionale con 16 vittorie, 13 pareggi e una sola sconfitta.  
Il team biancorosso rimane tre anni in serieD. Il primo anno si classifica 12°, il secondo 7° e il terzo – con Giuseppe
Sannino in panchina e Luca Lomi capitano e allenatore in campo – vince il campionato con apoteosi finale a Mezzocorona nell’ultima giornata della serie D
1999-2000 grazie al gol vittoria di Girlanda. Il Südtirol sbarca fra i professionisti, nel campionato di serie C2.  
Il salto di categoria comporta al tempo stesso anche il trasferimento nel capoluogo Bolzano, in quanto lo stadio Druso è l’unico impianto della provincia adeguato alla serie C.  

Il Südtirol rimane in C2 per dieci anni, con alti e bassi, ma soprattutto con tanti rimpianti per aver ripetutamente mancato di un soffio la promozione in C1, due volte con mister Tesser (stagioni 2001-2002 e 2002-2003, con semifinali e finale playoff), una volta con mister Tedino (stagione 2003-2004, con finale playoff) e un’altra volta con mister Baroni (stagione 2005-2006, semifinali playoff).  
La stagione 2008/2009 passa alla storia per il pericolo scampato della retrocessione in serie D. Stagione
travagliatissima, con tre allenatori che si alternano sulla panchina biancorossa (D’Angelo, Alessandrini e Sebastiani) e con la squadra che finisce ai playout, dove ha però un sussulto d’orgoglio, aggiudicandosi il doppio spareggio con la Valenzana. Sebastiani si merita la riconferma sulla panchina biancorossa.
L’impatto con la C1 è traumatizzante, malgrado un girone d’andata concluso al 6° posto. Nella seconda parte di stagione il Südtirol entra in una crisi dalla quale non riesce più a risollevarsi, finendo ai playout, dove retrocede al termine di un’incredibile gara di ritorno a Ravenna, con sconfitta all’overtime su calcio di rigore. Una
sconfitta maturata in maniera rocambolesca e inimmaginabile, visto e considerato che a soli 7 secondi dalla fine del match, col parziale di 1-1, il team al tempo allenato da Maurizio Pellegrino era salvo. Ma al termine di
un’azione del Ravenna, fermata con un’uscita bassa da Zomer, lo stesso portiere roveretano ha reagito ad una provocazione di Lapadula, colpendolo e facendolo cadere a terra. L’arbitro ha espulso Zomer e decretato il calcio di rigore, trasformato dal Ravenna per il definitivo 2-1. Il, black-out di Zomer è costato la retrocessione all’FCS..
Sanata la retrocessionne col ripescaggio, l’FCS riparte nella stagione 2011/2012 con una
squadra giovane e talentuosa, e con tanti calciatori di scuola Milan.
Nella stagione 2012-2013 la squadra viene affidata a Stefano Vecchi, sotto la cui guida il team biancorosso disputa un ottimo campionato, vincendo tante partite al Druso e classificandosi al 4° posto finale, piazzamento grazie al quale il Südtirol partecipa per la prima volta nella sua storia sportiva ai playoff per la promozione in serie B.  
Con Giovanni Stroppa confermato alla guida della squadra, capitan Furlan e compagni  disputano un eccellente girone d’andata, classificandosi al 4° posto. Nel girone di ritorno,  però, la squadra ha un vistoso calo sia a livello di prestazioni che di risultati, concludendo il campionato al 10° posto, stesso risultato della precedente stagione. 
Le strade con mister Stroppa si dividono e a metà giugno viene ufficializzato William Viali,
ex difensore e capitano di Fiorentina e Lecce in serie A, quale nuovo responsabile tecnico 
della prima squadra biancorossa per la stagione 2016/2017. 
Nella stagione 2015/2016 Viali ha allenato la Pro Piacenza, salvandola ai playout. Anche in questa stagione il settore giovanile si distingue per alcuni risultati eccellenti, in particolare con la squadra Allievi Nazionali. I ragazzi altoatesini si qualificano infatti per le Final Eight a Chianciano. Una squadra giovanile del
FCS tra le prime otto d’Italia: niente male!
 
 

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