ASCOLI-VITERBESE 0-4. BISMARK, ZERBIN E VANDEPUTTE (DUE VOLTE): IL POKER E’ SERVITO!

Si gioca su un campo alquanto ingiallito: stemperata la prevista afa da un acquazzone caduto un paio di ore prima. Buona presenza sugli spalti, ristrutturati negli ultimi tempi, dopo i danni subiti con il terremoto. Una curva per ospiti nuova di zecca, inanugurata oggi da una trentina giunti da Viterbo. Già abilitata la curva con struttura in metallo, mentre è stata ridotta la copertura della tribuna centrale (lesionata) e in attesa di agibilità da tribuna  antistante, anch’essa completamente rinnovata. Sono 4290 gli spettatori paganti, davvero tanti per una partita di inizio agosto.

Lopez schiera Palermo e Atanasov, evidentemente facendo perno sull’esperienza dei due, il primo alla ricerca del top della condizione, il seconde reduce da un infortunio. In attacco la scelta di Lopez cade sul colored Bismark, a cui viene data una bella chance per ripagare la grande fiducia concessagli dal patron Camilli.

I Gialloblu indossano la maglietta blu a strisce orizzontali gialle, come sempre fatto finora in questo precampionato. Pantaloncini e calzettoni sono gialli.

Arbitra Massimi, giudicato lo scorso anno come miglior fischietto della serie C.

Chi vince gioca domenica prossima a Genova contro la Sampdoria.

LE FORMAZIONI

ASCOLI (3-5-2): Lanni; Padella, Brosco, Mengoni; Kupisz, Addae, Buzzegoli, Cavion, Mignanelli; Beretta, Ganz. A disp. D’Egidio, Diop, De Santis, Martinho, Baldini, Quaranta, Parlati, Ventola, Valeau, Tassi, Castellano. All. Vivarini. 

VITERBESE (4-3-1-2): Forte; De Giorgi, Rinaldi, Atanasov, De Vito; Cenciarelli, Damiani, Palermo; Zerbin; Vandeputte, Bismark. A disp. Micheli, Marianelli, Valagussa, Milillo, Otranto, Perri, Sini, Messina, Roberti, Svidercoschi. All. Lopez. 

ARBITRO: Massimi di Termoli

IL PRIMO TEMPO

Il primo tiro della gara è dell’Ascoli (Beretta, debole), ma la Viterbese tiene bene il campo e affronta con piglio da pari grado i Locali, sostenuti da un tifo già in “forma-campionato”.

BISMARK, AUTORE DI UN GRAN BEL PRIMO TEMPO

Beretta ci prova anche alla mezzora – poco prima Buzzegoli – ma Forte non  corre pericoli, così come, dalla parte opposta, il bravo Lanni, anche se Bismark è molto intraprendente, difende bene il pallone e si arrabbia quando non gli chiamano un corner a favore. Più evanescente, invece, Vandeputte.

Cambia tutto dopo 34′, quando Bismark lotta su più di un pallone ribattutogli: l’ultimo gli dà ragione, quando, dalla sinistra, fa partire un diagonale che batte Lanni e porta in vantaggio la Viterbese.

Due minuti più tardi il raddoppio, sempre con Bismark a lottare e a dare un assist al giovane Zerbin, che sembra attendere un attimo di troppo, ma alla fine tira e segna.

Con due minuti di recupero – poco spiegabili, per la verità – si chiude il primo tempo in cui la Viterbese ha messo in cantiere una doppietta che potrebbe essere decisiva per il successo finale. Si vedrà nella ripresa!

IL SECONDO TEMPO

L’Ascoli getta nella mischia, al ritorno in campo, Lopez tiene invariato il suo undici, salvo effettuare la prima mossa dopo undici minuti, inserendo Valagussa al posto di Cenciarelli.

Ora l’Ascoli spinge di più e Lopez mette dentro un altro difensore, Messina, togliendo il giovane attaccante Zerbin, che si è districato in un modulo offensivo non sempre razionale: spesso è stato nel tandem d’attaccao, spesso dietro le due punte, talvolta al fianco di loro. E Forte non si fa mai trovare impreparato.

Alla Viterbese rimane, però, l’arma del contropiede, che sfrutta bene alla mezzora, quando Vandeputte – che aveva sbagliato una grossa azione in precedenza – mette dentro dalla destra, sul palo lungo, portando il passivo dei Locali a proporzioni impensabili.

C’è spazio nel finale anche per Peri (al posto di De Vito): giusto in tempo per assistere al quarto gol di Vandeputte, che mette a segno l’ennesimo contropiede vincente contro un Ascoli ormai sfilacciato, che non riesce ad avitare il pesantissimo ko interno.

Finisce così, con Palermo che esce momentaneamente in barella (poi rientra in campo) e la Viterbese che vince e che passa il turno, aggiudicandosi il diritto di andare a rendere visita nientemeno che alla Sampdoria!

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