CALCIO-CAOS. E CHI PIU’ NE HA, PIU’ NE METTA!

Nel gioco dell’oca del povero calcio si tirano i dadi in qualsiasi maniera e in qualsiasi direzione. Ora c’è anche la richiesta ufficiale di discesa in campo del governo, che di cose più serie ne avrebbe tante altre da fare, da parte di tutte le squadre che avevano chiesto il ripescaggio.

“Non credo – ha detto Malagò, presidente del Coni – ad un intervento del Governo. Io e Giorgetti non siamo contenti di tutto ciò. Ogni cosa potrebbe essere strumentalizzata, di contro dico che alcuni di questi elementi di complicazione sono dovuti a terzi soggetti. Penso che la giustizia sportiva debba essere rapida ed autorevole”.

E Gozzi, presidente dell’Entella, intanto, ha detto di aver preso “atto del giudizio del Collegio di Garanzia che afferma che le nostre tesi sono giuste e che il principio del nostro ricorso aveva basi solide. Se mi sento in B? Abbiamo in mano una sentenza per la quale esprimo grande soddisfazione e il mio ringraziamento agli avvocati che hanno fatto un lavoro di grande valenza”.

Eppoi Gravina: “Questo è un momento nel quale sfiderei chiunque a trovare il bandolo per la matassa. Abbiamo annunciato che a partire dal 29/30 settembre tutte le gare sarebbero state in calendario, ma è arrivata la decisione del Collegio di Garanzia del Coni riguardante l’Entella. Non conosciamo le future decisioni di TAR e Coni, non sappiamo le decisioni del Consiglio di Stato, sono arrivati altri ricorsi al Tar da Catania e Avellino. Ci sono due criticità, innanzitutto regole che permettono questo caos, e in secondo luogo la mancanza di organizzazione legislativa in casi così spinosi”. 

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