Karting. Cunati e Palomba a Castelletto in prima fila in KZ2

Le manches di qualificazione del Campionato Italiano ACI Karting a Castelletto di Branduzzo (Pavia) hanno offerto diverse sorprese, a causa di qualche problema tecnico per alcuni protagonisti ma anche per la forte competitività che si è sviluppata un po’ in tutte le categorie. Una pioggia di penalizzazioni e anche qualche incidente ha cambiato le priorità nelle griglie di partenza di Gara1 sul Circuito 7 Laghi, dove domenica 23 settembre saranno assegnati i titoli italiani in KZ2, KZ3 Junior, KZ3 Under, KZ3 Over e Rotax.

KZ2. In KZ2 ad aggiudicarsi la prima delle due manches di sabato è stato Simone Cunati (CRG-TM), scattato come un fulmine dalla prima fila. Per la seconda posizione ha avuto la meglio Giuseppe Palomba (Intrepid-TM) sul poleman Francesco Celenta (Praga-TM), ovvero i due maggiori candidati alla vittoria del titolo in KZ2 insieme a Giacomo Pollini (Formula K-TM), con quest’ultimo però solamente sesto, preceduto anche da Pasquale Tellone (SRK-TM) e dal croato Kristijan Habulin (TB Kart-TM). Le sorprese sono arrivate dalla seconda finale, dove nel duello di testa è stato uno scatenato Palomba ad avere ragione di Cunati, partito non benissimo al verde del semaforo, mentre dietro Celenta e Pollini hanno patito qualche contatto iniziale. Di lì a poco Pollini è stato costretto al ritiro per incidente, mentre Celenta si è fermato per un problema tecnico. Nella prima finale di domenica saranno Cunati e Palomba a scattare in prima fila, in seconda fila Habulin e Tellone. Celenta scatta dalla 12ma posizione, Pollini dalla 14ma.        

KZ3 JUNIOR. In KZ3 Junior il leader di classifica Edoardo Tolfo (Formula K-TM) si è preso la soddisfazione di aggiudicarsi la prima delle due manche, ma nella seconda manche per una penalizzazione di 10 secondi ha perso la seconda posizione per classificarsi solamente al nono posto. Ma ad essere penalizzato è stato anche Roberto Cesari (Formula K-TM) che aveva tagliato il traguardo in prima posizione, il successo lo ha quindi ereditato Paolo Castagnetti (GP-TM). Fabrizio Del Brutto (CRG-TM), secondo in Campionato, è terminato quarto nella prima manche ma ha dovuto ritirarsi per incidente nella seconda manche. Penalizzato anche il poleman Gian Marco Loddo (CRG-TM), secondo nella prima manche e retrocesso al 13mo posto nella seconda manche. La griglia di partenza della prima finale di domenica vede scattare dalla prima fila Castagnetti e Tolfo, seguiti da Cesari e da Emanuele Denti (CKR-TM).

KZ3 UNDER. In KZ3 Under è proseguito anche nelle manches il duello in prova fra il poleman Alessandro Cavina (Parolin-TM) e il leader di classifica Emanuele Simonetti (Tony Kart-Tm), con i due rispettivamente in prima e seconda posizione in tutte e due le manches. In Campionato Cavina occupa la terza posizione, e tutto può ancora accadere, per di più con Riccardo Nalon (Formula K-TM) secondo in campionato e autore di un terzo e un quinto posto nelle due manches. Nella prima delle due finali di domenica, Cavina e Simonetti scattano dalla prima fila, seguiti in seconda fila da Marco Pagani (Formula K-Tm) e Nalon.

KZ3 OVER. In KZ3 Over è arrivato un ordine d’arrivo in fotocopia con Cristian Griggio (Maranello-TM) vincitore sul leader di classifica Claudio Tempesti (CRG-TM) in ambedue le manches. Qui a perdere il contatto per la leadership è stato Roberto Profico (Tony Kart-TM), terzo in Campionato ma costretto al ritiro in tutte e due le manches per incidente. Paolo Gagliardini (DR-Tm), secondo in Campionato, è stato autore di un buon recupero dopo il ritiro patito in prova con un nono e un quinto posto nelle due manches. Nella prima finale Griggio e Tempesti scattano dalla prima fila, Sebastiano De Matteo (Intrepid-TM) e Ferruccio Alacqua (Formula K-TM) dalla seconda fila. Profico parte ultimo.

TROFEO ROTAX. Nel Trofeo di Marca Rotax, il leader di classifica e ormai certo vincitore del Campionato Italiano Rotax, Davide Vuano (Praga-Rotax), si è aggiudicato la prima manche ma è stato costretto al ritiro nella seconda manche lasciando via libera all’eccellente Marta Bussola (Intrepid-Rotax) che nella prima gara si era piazzata seconda. Massimo Santin (Praga-Rotax) si è piazzato terzo nella prima manche, mentre nella seconda manche si è piazzato secondo davanti a Patrick Marchetto (Praga-Rotax). Nella classifica della Rotax Junior tutte e due le manches sono state vinte da Elia Galvanin (Exprit-Rotax).

In gara a Castelletto anche il Trofeo monomarca Naskart che ha disputato le prove di qualificazione. Il miglior tempo lo ha realizzato Alessandro Brigatti (Righetti-Ridolfi-Modena) in 47.870, davanti a Moreno Di Silvestro a 0.126, Filippo Lazzaroni a 0.217, Lapo Nencetti a 0.222, Christian Castelli a 0.230.

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