IL CALCIO CHE NON SI DECIDE. LA SOLITA (BRUTTA) STORIA!

Ieri ci siamo rifiutati di commentare ancora le stesse cose, l’assenza di concretezza e buonsenso.  E0n stucchevole scrivere sempre le stesse cose, dipingere una natura morta, sapendo che probabilmente non cambierà nulla a breve scadenza.

Così come non è accaduto niente ieri, con l’annuncio della sentenza di inammissibilità da parte del TFN (in attesa degli inevitabili ricorsi al secondo grado di giustizia sportiva), protraendo nel tempo criteri di non competenza a decidere che fanno sobbalzare dalla sedia chi ancora usa la ragione in modo funzionale.

C’è chi sbraita, chi minaccia, chi si vestirà di nero alla prossima partita, ma la sostanza non cambia, almeno per il momento.

Quello che interessa di più, sul fronte-Viterbese, è la vicenda dell’Entella, che aspetta il verdetto del Tar il 9 ottobre, circa la sospensiva sulla delibera del Collegio del 18 settembre a cui ancora non viene dato seguito, con i Liguri riammessi in serie B, con la Viterbese spostata nel girone A. Il problema è che stanno passando troppe settimane e che si rischia di compromettere una stagione giocando due partite in sette giorni e di rincorsa verso chi sta già avanti. Staremo a vedere!

 

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