AMARCORD. LA TUSCIA, PROVINCIA DI CALCIO

Barbarano  Romano,  ridente  paesino  che  sta  disteso  –  come avrebbe  cantato  Josè  Feliciano  –  nella  Tuscia  confinante  con Roma. La tranquillità regna a queste latitudini ed anche il calcio si è sempre vissuto senza stress e con un certo distacco. Recentemente,  però,  si  è  vissuto  un  momento  di  grande intensità,   con  il  primo  campionato  vinto,   con  l’ascesa  al campionato di seconda categoria. Per la prima volta. Dopo una prima fase di studio – alla decima giornata – arriva lo scontro…

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AMARCORD. LA BEFANA CON LA COPPA. LA FORTITUDO NEPI DELLE MERAVIGLIE

Quegli “zii” che fecero assurgere il campo sportivo “Mercante nuovo” ad un ruolo di grande significato, con un paio di promozioni conseguite. E, appunto, con la vittoria della Coppa Italia al Flaminio, che fece il paio  con il raggiungimento della serie  D, che rimane ancor oggi una delle pagine più belle dell’album dei ricordi che vale la pena di sfogliare. Il trionfo in Coppa Italia arrivò allo stadio Flaminio – nel giorno dell’Epifania – in una mattinata di gloria e…

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AMARCORD. LA STORIA DI GAUCCI IN GIALLOBLU

DAL LIBRO “QUANDO I CALCIATORI AVEVANO I BAFFI” Di “Big Luciano” si è detto e scritto tanto. Mel bene e nel male. Spesso a ragione, ma talvolta anche no. Alla fine sono sempre gli annali che parlano e la sua Viterbese è stata più che vicina ad arrivare alla serie B, con quel rigore sbagliato da Turchi nei playoff contro l’Ascoli che ancora grida vendetta, dietro a cui hanno soffiato anche gli spifferi di dubbi inquietanti. Rimane la sua disponibilità…

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AMARCORD. C’E’ CHI DICE ….”DOVREI DIRGLI GRAZIE, AL CALCIO!”

Una Viterbese – e un calcio in generale – per ogni decennio. Per tutti i gusti, per tutte le generazioni. Per un calcio che, insieme ad essa, si è trasformato inesorabilmente nel tempo. Dalla vecchia Palazzina, appena ricoperta di verde, su cui sfrecciarono gli uomini che fecero volare la Viterbese in serie C, quelli che si fermavano al bar di fronte allo stadio a giocare a biliardo, che scherzavano con i giovani cronisti, che erano felici di stabilire contatti umani…

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AMARCORD. IL CALCIO SANO – E DEI VALORI – DEGLI ANNI SETTANTA

Erano gli anni di un calcio pulito, di stadi sicuri, delle partite da vedere con tutta la famiglia. Anche l’ambito sociale era eccellente: la serenità e l’educazione regolavano la vita di ogni comune mortale, anche se si combattevano battaglie civili importanti. Come per il divorzio, un evento che rivoluzionerà, in pratica, il costume della gente italiana, spaventando un po’ una parte di essa, quella ancora non preparata ad un passo in avanti così significativo. Così come sbigottirono molto i primi…

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AMARCORD. GLI ANNI NOVANTA IN GIALLOBLU

E’  sicuramente uno dei decenni più interessanti per il calcio della città dei Papi. Un lasso di tempo in cui la gente si diverte molto seguendo le sorti dei “Leoni”. Un decennio “ricco”, caratterizzato da ben due promozioni, quelle di  squadre legate inevitabilmente alle caratteristiche vulcaniche di due presidenti come Deodati e Gaucci. Di baffi – ormai – se ne vedono sempre meno. Diventano quasi una eccezione, come quella dell’allenatore Paolo Berrettini, che da quel caratteristico “segno particolare” non si…

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AMARCORD. LA PAGINA DEL CORRIERE DELL’UMBRIA DEDICATA AL CALCIO DI UNA VOLTA

Il libro, chiaramente, non racconta solo di calciatori con i baffi, così come non racconta unicamente di personaggi viterbesi. I baffi sono soltanto un punto di partenza, dagli anni settanta, quando erano molti – ed alcuni anche molto bravi – a mostrare quel particolare sul volto. Dalla narrazione degli eventi gialloblu, in più di quaranta anni in cui l’autore del libro li ha seguiti, emergono pure intrecci con il resto dell’Italia, Umbria compresa. Anzi, il contatto tra la Tuscia e…

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AMARCORD. COME NACQUE LA STELLA DI LIVERANI

“Avevo diciannove anni quando arrivai a Viterbo. Provenivo dal calcio giovanile – dice Liverani – e mi affacciai a quello dei grandi, dove trovai tanti giocatori che avevano iniziato prima di me la stagione. In quel momento potevo essere considerato la riserva di Balducci e Martinetti, ritenuti i pezzi da novanta di quella squadra. E quando la società decise di metterli fuori, nella partita con il Chieti, per la nota vicenda del loro contratto con l’Ancona, io venni gettato nella…

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AMARCORD. MAURIZIO COPPOLA, GIALLOBLU E TANTO ALTRO!

Uno dei più bravi visti all’opera alla Palazzina. Lo avevamo “conosciuto” tanti anni prima, direttamente dagli aneddoti e dai racconti di Pino Albergo. Costui era il padre di Michele, portiere di belle speranze, che arrivò alla Viterbese in uno dei tanti momenti di improvvisazione, a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Seguiva il figlio in ogni istante e si intratteneva amabilmente con le  persone di Viterbo. Amava – oltre a Michele – il calcio in una maniera viscerale: vedeva…

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AMARCORD. SCOPRIRE IL GUERINO DI BRERA, QUANDO IL GIORNALISMO ERA UN’ARTE

Scoprii nel 1973 il Guerin Sportivo di Gianni Brera. A Viterbo, in quel periodo non lo conosceva nessuno. O pochissimi. Lo scoprii quasi per caso, a Perugia, in occasione della visita per il servizio militare, un altro di quei momenti scomparsi dalla vita dei giovani, probabilmente togliendo loro qualcosa nell’acquisizione di una vita sana. Per tanti ragazzi viterbesi i tre giorni trascorsi a Perugia, con le visite  mediche  e  i  test  alla  Caserma Fortebraccio,  erano  un modo per “uscire di casa”,…

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CALCIO E COMUNICAZIONE: LE DINAMICHE DI TANTO TEMPO FA

Le regole sono sempre le stesse, valgono per ogni generazione, ma se non si sogna qualcosa non servono a niente! (Un calciatore bravo e intelligente di una volta) La comunicazione sportiva di una volta era anche la storia di ragazzi che si avvicinavano timidamente all’attività giornalistica in un capoluogo di provincia non certo brillantissimo per iniziative e trampolini di lancio, in quel panorama di inizi anni ’70 che offriva davvero poche possibilità. Non c’erano ancora  le tv e le radio locali,…

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