PREMIATO CLAUDIO DI MARCO AL “VITO CECCANI”

A Castiglione in Teverina, nella suggestiva location del MUVIS, il museo del vino, nell’ambito del PREMIO VITO CECCANI, è stato premiato, come scrittore 2018, Claudio Di Marco, che ha ricevuto l’ambìto riconoscimento dalle mani del presidente dell’associazione Nevino Barbanera. Il premio è giunto in una stagione in cui è stato dato alle stampe “Tutti in campo!”,  il quinto libro di Di Marco, strettamente correlato a quelli degli anni precedenti, imperniati sulla narrazione di personaggi dello sport che si intreccia con…

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Oggi il Premio “Ceccani” a Castiglione in Teverina

Si rinnova l’appuntamento con la poesia, dove in tale occasione, la sua manifestazione di presentazione, diventa anche un periodico contenitore sociale dell’attività dell’ACCADEMIA BARBANERA. Il premio di poesia, un piccolo grande lavoro collettivo, che va dalla raccolta, alla selezione della commissione, alla realizzazione dell’antologia, alla premiazione, al recital, al concerto.  Accademia Barbanera nata per promuovere la poesia, pubblicare e divulgare i testi di autori locali, del territorio, che altrimenti resterebbero inediti, sconosciuti, per tale esclusivo scopo continua il suo cammino…

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TUTTI IN CAMPO. VITERBO, LE RADIO, ALBERTO SORDI

In quella maniera tanti anni di calcio giovanile sono corsi via, alcuni di essi anche parallelamente ai mass media che cercavano – nella Tuscia – di nascere, crescere e mantenersi in vita, cosa – quest’ultima – rimasta pratica impossibile da attuare per quasi tutti.   Viterbo è una delle poche città, tra quelle che aspirano ad avere una piazza di calcio di rilievo, infatti, ad avere una sola radio e nessuna televisione. Di radio ne abbiamo fatta tanta, a cominciare…

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TUTTI IN CAMPO. IL CALCIO GIOVANILE DELLA FULGUR

E c’è anche chi, da giovane calciatore, è diventato dirigente e assessore allo sport. Persona, insomma, che continua a occuparsi di calcio per sempre, anche se dietro una scrivania, sopra una tribuna, dai banchi dei consigli comunali. E’ il caso di Leopoldo Liberati, che, dopo tanti anni trascorsi sui campi di gioco, ha deciso di gettarsi nella mischia della dirigenza e dell’organizzazione, favorendo lo sviluppo della Fulgur Tuscania, società che sta cercando di rinverdire i fasti del calcio degli anni…

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TUTTI IN CAMPO. I BEI TEMPI DELLA TELEVISIONE LOCALE!

Delle “vecchie” trasferte, inutile dirlo, rimangono tanti bei ricordi, come quello di Firenze, al campo Quattro Strade, alla fine degli anni settanta. Esattamente dove giocava la Rondinella, squadra del bomber Palazzi, una solida formazione che puntava a vincere il campionato e che aveva un cospicuo numero di tifosi agguerriti sugli spalti, i quali inveivano sistematicamente al primo accenno di fallo dei giocatori della Viterbese. L’ex difensore gialloblu Stefano Bina, ancora oggi va fiero della sua prestazione di contenimento, in quell’occasione, …

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TUTTI IN CAMPO. IL “CASO” SERGIO

Tanti allenatori ci hanno provato. Non soltanto quelli che ci sono riusciti. Raffaele Sergio, ex giocatore di Lazio e Torino, nativo di Cava dei Tirreni, ad esempio, era subentrato sulla panchina della Viterbese nella parte finale del campionato 2010/11. All’inizio della stagione successiva portò con sé il proprio figlio, per fargli fare esperienza nelle giovanili gialloblu, senza preclusione alcuna per altre, eventuali, utilizzazioni. Questo – almeno – sostenne il tecnico campano, mentre la società dichiarò di aver autorizzato l’arrivo di…

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TUTTI IN CAMPO. CAMILLI E GLI ALLENATORI

Valerio Bertotto è stato uno degli ultimi della gestione-Camilli. In termini cronologici, s’intende! Anche lui, come molti suoi predecessori, sono passati attraverso l’esonero. Anche lui, come più di un suo collega, ha commesso lo stesso errore: commentare brutte prestazioni come fossero state, invece, performances accettabili. Al contrario di come le avevano viste gli osservatori più attenti, la maggior parte degli spettatori e, soprattutto, Piero Camilli. E’ più facile che l’imprenditore di Grotte di Castro perdoni una sconfitta che una prova…

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TUTTI IN CAMPO. QUANDO LA RINUNCIA A BISMARK COSTO’ LA PANCHINA A SOTTILI

Stavolta è toccata anche a Stefano Sottili, raggiunto dalla decisione del patron nel pomeriggio di un lunedì, neanche due giorni dopo il ko contro il Livorno, su cui Camilli non è voluto sorvolare. “Abbiamo perso – la motivazione del patron gialloblu – alcune partite per motivi tattici e io mi sono stancato! Anche con il Livorno sono stati evidenti. E parliamo di un’avversaria che non stava esattamente brillando in prestazioni eccezionali, ma noi gli abbiamo spianato la strada. Avevamo un…

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CREATIVI FUORI IL CAMPO. ROBERTO BALDUCCI AL MICROFONO

Uno dei giocatori di maggior classe che abbia calcato il verde rettangolo della Palazzina, negli ultimi venti anni, è sicuramente Roberto Balducci, considerato un po’ l’anticonformista del gruppo, per le idee e i comportamenti fuori dal terreno di gioco. In campo no, assolutamente. Era giocatore di primissimo livello, il “gemello” di Omar Martinetti, insieme al quale aveva condiviso l’esperienza alla Pontevecchio di Serse Cosmi e – successivamente – quella in serie B all’Ancona. Era il classico numero dieci, quello di…

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TUTTI IN CAMPO. L’OCCASIONE DI VENERUSO

Agli albori del terzo millennio sono ormai innumerevoli le società di Viterbo e provincia che svolgono attività di settore giovanile, talvolta con tecnici improvvisati e pochi mezzi organizzativi a disposizione. Dilagano le scuole calcio, che spesso servono soprattutto per reperire soldi per pagare qualche giocatore della prima squadra (partecipante ai campionati di prima o seconda categoria) che va a compiere il “canto del cigno” in qualche squadretta, dilapidandone tutto il gruzzoletto a disposizione, talvolta facendo sì che  – quell’eccesso –…

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LA “FAVOLA” DEI RAGAZZI DEL PIANOSCARANO DEGLI ANNI SETTANTA

Tra questi vi era Alfonso Talotta, il quale cercò di gestire al meglio le due grandi passioni, quelle per il gioco del calcio e per l’arte, riuscendo in entrambe con apprezzabili risultati. Una sorta di artista a tutto tondo, con la spiccata sensibilità nell’osservare tutto ciò che l’ha circondato e di seguire con attenzione anche gli eventi culturali che – in qualche modo – lo ricollegano alle proprie radici. Meglio ancora se vissute in primissima persona, come ciò che ci…

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