|
SportViterbo |
|
>> copertina |









|
L’ALBO D’ORO DEL MASTER TOP 2010 Valentino Sbaccanti (Viterbese), Daniele Assogna (Flaminia Civita C.), Dario Spirito (Corneto T.), Antonio De Cillis (Nepi) GIANCARLO CAMILLI (D.S. VIGNANELLO) MAURIZIO MANFRA (D.S. FLAMINIA C.) DOMENICO GAVAZZI (ALL. VIGNANELLO) CIRO GRANATO (ALLEN. (Corneto T.) 2009 Alessandro Ambrosi (Viterbese), Massimiliano Farris (alla carriera), Simone Bicocchi (Marta), Marco Frasca (allenatore Monterosi) 2008 Patrizio Fimiani (Viterbese), Mattia Petricca (Bassano R.), Marco Neroni (Flaminia), Maurizio Manfra (Bassano R.) 2007 FIMIANI (Viterbese), BERRETTINI (allenatore, ex Nazionale Under 19), PROIETTI (Bassano Romano), FIORETTI (Marta), FAZZINI (Allenatore Bassano Romano), GOLETTI S. (settore giovani), ZUCCHI (allenatore settore giov.) 2006 FIMIANI (Viterbese), SILVA (All. Ascoli), BIZZARRI (Bassano Romano), NOBILE (Marta). ALLA CARRIERA IN GIALLOBLU. PARLATO, NARDECCHIA, COPPOLA, SANTORUVO, LIVERANI 2005 POLANI (Viterbo C.), PELLEGRINO (All. Lanciano), CESARINI (Civita Castellana), MANCINI E. (Corneto T.), ANTOLOVIC (All. Marta). 2004 MARTINETTI, SIBILANO (Viterbese), FOSCHI (All: Novara), TALARICO (Osserv.), FABIANI, BONCORI (Sorianese), PIRILLO (Bassano R.), DOMENICI (Corneto T.), PIROZZI (All. Sorianese), ANTOLOVIC (All. Marta), MANFRA (alla carriera) 2003 MARTINETTI, CINGOLANI (Viterbese), BIZZARRI (Civita C.), DOMENICI (Corneto), CACCIATORI (All. Corneto T.), CONI, CUCCUINI (carriera) 2002: FRAU, PACI (Viterb.), CALISTRI (Sorianese), PALLASSINI (Corneto T.), MUGNAI (Ortana), GOLETTI (carriera) 2001: COPPOLA, DI BITONTO (Viterbese), NARDECCHIA (carriera), DEL CANUTO (Sorianese), MANCINELLI (Tarquinia) 2000: BAIOCCO (Viterbese), POLLINI (Sett. Giov.), PORTA C. (Sorianese), PAOLONI (Latera), NOBILI (Capranica) 1999: PARLATO (Viterbese), BONCORI, PARADISI (Nepi), FEDERICI (Civita Castellana), 1998: FIMIANI (Viterbese), CACCIATORI (Castrense), BRACCINI, PERIS (Maremmana) |
|
Un appuntamento davvero importante, una serata in cui si sono mescolati presente e passato, in cui la consegna di tradizionali premi ha coinciso con brevissime narrazioni di spaccati di vita sportiva giornaliera. Questo è stato il Master Top 2010, quello che grazie alla disponibilità di Bassano Romano ha scelto per la seconda volta di fare tappa lì. Apprezzatissima dai presenti i due ospiti d’onore, la bella motociclista Letizia Marchetti e il fortissimo pugile Andrea Di Luisa, che combatterà il prossimo 16 luglio a Grosseto (diretta RAI) e che punta al titolo europeo. Questo l’elenco di tutti i premiati: CIRO GRANATO (ALLEN. CORNETO T.) DARIO SPIRITO (CORNETO TARQUINIA) ANTONIO DE CILLIS (NEPI) GIANCARLO CAMILLI (D.S. VIGNANELLO) VALENTINO SBACCANTI (VITERBESE) DANIELE ASSOGNA (FLAMINIA CIVITA C.) MAURIZIO MANFRA (D.S. FLAMINIA C.) DOMENICO GAVAZZI (ALL. VIGNANELLO) GIORGIO BIONDELLI (PREMIO VETERANO) SIMON GENTILI (TUSCIA EXPORT) SQUADRA BASSANO ROMANO |
|
Da Fimiani a Sbaccanti, ovvero tredici anni si Master Top. La rubrica di merito, che poi diventa kermesse e passerella, festa e ricorrenza sportiva, è anche questo, è un po’ la storia della Viterbese e della sua storia più di una volta travagliata in questo lasso di tempo. Almeno è quanto voluto dall’organizzatore Claudio Di Marco sempre alla ricerca di soluzioni nuove per un calcio che cambia e, con esso, anche la società e i suoi costumi, oltre che i “linguaggi”. Si iniziò tredici anni fa da Fimiani, che poi divenne un vero e proprio “cannibale” con altre tre vittorie negli anni successivi. Nell’albo d’oro tanti altri nomi gialloblu di grande valore e anche in grado di rievocare tanti bei ricordi. Carmine Parlato, capitano, difensore capace di guadagnarsi uno striscione “classe e gol”, Maurizio Coppola, uno dei centrocampisti migliori che abbiano calcato il terreno della Palazzina, insieme a Davide Baiocco, che da lì avrebbe spiccato il volo verso la serie A e con lui Fabio Liverani, il cui salto in alto arrivò addirittura alla maglia azzurra. In mezzo due successi per Omar Martinetti, uno per Lorenzo Sibilano, Nicola Cingolati, il bomber Enrico Polani, il portiere Nicola Di Bitonto, il fantasista Alessandro Frau e il difensore Massimiliano Paci. Ma il Master Top è stato anche uno dei momenti più importanti della Tuscia dilettantistica con i successi di molti giocatori che hanno coinciso con imprese delle rispettive squadre, alcune delle quali, poi, negli anni successivi non sono riusciti a mantenersi ai livelli faticosamente raggiunti. Facciamo dei nomi? Braccini e Peris, alfieri di una Maremmana che per anni aveva portato il calcio montaltese a livelli poi persi per sempre come l’Eccellenza, oppure Cacciatori, già proprio il Davide allenatore che allora ancora metteva gli scarpini e orchestrava a centrocampo. Da un altro calcio in picchiata, quello di Soriano nel Cimino, arrivarono il portiere Porta e il fantasista Del Canuto, uno dei talenti migliori del calcio della Tuscia che avrebbe meritato sicuramente una carriera diversa. Alcuni bomber come Pirillo, Fioretti, Domenici e Bizzarri, oppure difensori bravi come Cesarini o un centrocampista di rango come Proietti. Senza dimenticare tutta una serie di allenatori e vari premi speciali “inventati” nel corso degli anno anche grazie ai suggerimenti di Ezio Piacentini, conoscitore sopraffino di calcio e collaboratore del Master Top. Interessante anche ripercorrere brevemente le locations del Master Top in questi tredici anni, prim dell’ultimo biennio in cui è stato deciso che Bassano Romano poteva essere la sede più adatta. Nel ’98 a Grotte di Castro, per festeggiare la promozione della Castrense e con porchetta al campo sportivo per più di 500 persone. Il segmento gastronomico non è mai mancato, neanche nel ’99 sulle sponde del lago di Vico e con il Nepi trionfante e salito alla categoria superiore. A Viterbo nel 2000 e nel 2002 con l’intermezzo di Orte, occasione anche per festeggiare la carriera di Max Nardecchia, mentre nel 2003 il Master Top approdò alla biblioteca Claudio Maria Cruciani per onorare la memoria di una grande amico drammaticamente scomparso in Honduras, rimasto colpito dai proiettili di banditi mentre cercava di difendere una signora tedesca aggredita. Altre due edizioni ancora a Viterbo, prima dell’edizione 2006 di La Quercia, con una vera e propria rimpatriata di ex, più di 60 giocatori gialloblu di tutti i tempi e il connubio per la prima volta con il CONI e la Provincia di Viterbo, collaborazione che prosegue l’anno successivo nella splendida cornice del Palazzo Doria Pamphili di San Martino al Cimino. Nel 2008 presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo, abbinata con la giornata nazionale dello sport e quindi le due edizioni bassanesi. |