VITERBESE: NEGLIA, CUFFA E LE POSSIBILI MODIFICHE

Neglia, Cuffa, Pandolfi e Pacciardi scalpitano per una maglia. Per vari motivi la meritano, ancor più perchè – dopo due pesanti sconfitte – se la Viterbese non modifica neanche un po’ la sua formazione è come se si arrendesse ad un momento così negativo.

Sia perché qualche elemento è apparso deconcentrato sabato scorso, sia perché qualcuno altro comincia a mostrare una certa stanchezza, ecco che è arrivato il momento di cambiare e ci sembrerebbe davvero autolesionistico se Cornacchini non avesse colto questo aspetto e non stesse lavorando per presentare a Livorno una Viterbese modificata.

Sul rientro di Neglia non sembrano esserci dubbi, anche perché i suoi sostituti delle ultime domeniche non è che abbiano fatto molto di più. Inoltre l’attaccante rimane pur sempre il cannoniere della squadra e l’autore del gol gialloblu del pareggio della gara d’andata, che potrebbe anche essere beneaugurante.

Anche Cuffa sembra certo della maglia: il suo mestiere e la sua “fame” si sentono in modo tangibile ogni volta che il “Cabezon” è assente. E questo  – oltre al merito per il giocatore argentino – è anche il demerito di un reparto mediano che non è riuscito, strada facendo, a trovare una valida alternativa ad un giocatore di 36 anni suonati, costretto, invece, a fare ogni domenica gli straordinari.

Ieri qualcosa di tutto ciò è stato provato sul campo della SaS ed oggi si tornerà di nuovo in campo per approfondire il discorso e gli altri che aspirano ad una maglia avranno l’occasione per convincere l’allenatore di Fano, a meno che non lo abbiano già fatto.

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