DI MAURO CUCCAGNA

L’idea è quella dello  “step by step”, senza calcoli da smentire il giorno dopo, senza l’assillo di fare tutto e subito. Lillo Puccica sfoglia la margherita insieme al suo secondo Max Nardecchia, nel modo migliore, nel modo di quelli che masticano calcio da anni e che ne hanno viste di tutti i colori. Con un gruppo di calciatori che arriveranno alla sfida con l’Alessandria in riserva d’ossigeno, sospinti da una un’idea ferrea, che getta alle spalle la fatica e cerca contro la capolista il risultato di prestigio, che non sarebbe certo una cosa di poco conto, ma un’impresa!

La settimana che si apre porterà poche novità in tema di uomini, visto il perdurare dei problemi fisici di molti, anzi di troppi uomini – chiave. Contro i grigi del non simpaticissimo Braglia, saranno i soliti noti a cercare di fermare un’Alessandria arrivata in fondo al campionato in condizioni preoccupanti. Con gli occhi di tutto il girone addosso, la Viterbese cercherà con ogni mezzo di rendere la pariglia alla capolista, sfruttando il fattore campo e il tifo grigiorosso che arriva da Cremona.

Per sgombrare il campo da eventuali recuperi miracolosi, occorre dire subito che Cruciani è Cuffa saranno disponibili solo dopo Pasqua. Mentre le possibilità di vedere in campo uno tra Jefferson e Cenciarelli, sono al momento del trenta per cento. Poche possibilità di rotazione e un cliente scomodo da gestire, restano al momento i nodi da sciogliere prima di Pasqua. Il tentativo di insidiare la sesta posizione del Piacenza è’ un auspicio virtuale, anche se nel calcio ci sta tutto, anche se battere l’Alessandria è’ possibile, forse proprio adesso che si arriva alla resa dei conti.

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