LA VITERBESE E IL TRITTICO FINALE

Gialloblu, c’è da preparare al meglio il trittico finale del campionato, eppoi i playoff, con l’obiettivo di fare una bella figura, sia che essi durino il tempo di una gara unica in trasferta, sia che la Viterbese riesca a compiere l’ennesimo miracolo.

Vediamo cosa potrebbe accadere nelle tre gare che rimangono a Neglia e compagni per coronare un finale di stagione che ha già cancellato la parte centrale, quella più brutta.

SIENA-VITERBESE. Determinante sarà rimanere imbattuti, nel giorno in cui il Como potrebbe avvantaggiarsi ricevendo la Lupa Roma, ma con il Renate che va ad Alessandria e la Lucchese che gioca a Cremona.

VITERBESE-AREZZO. In teoria è la gara più difficile per la Viterbese, quella in cui Puccica ritroverà l’ex allievo Polidori, sperando che abbia le polveri bagnate e che Moscardelli sbagli come ha fatto sul campo tiburtino della Lupa. Una vittoria chiuderebbe – di fatto – la pratica playoff, ma anche un pari potrebbe avere una sua importanza, visto che, contemporaneamente, si disputerà lo scontro diretto tra Renate e Como. La Lucchese potrebbe vincere con la Carrarese, ma resterebbe lo stesso distanziata.

COMO-VITERBESE. Potrebbe essere un vero e proprio spareggio. Prima di tutto per ufficializzare l’accesso ai playoff, eppoi per cercare la posizione migliore. Appare chiaro che le due squadre potrebbero cercare di non mordessi se, ad esempio, dovessero arrivare a questo scontro rispettivamente al settimo e all’ottavo posto. Anche perché il Renate giocherà sul campo della TuttoCuoio, che si giocherà la salvezza. La Lucchese giocherà sul campo della rivelazione Giana Erminio.

error: Content is protected !!