Ognuna delle tre gare rimaste sarà complicata, ma se la Viterbese saprà mantenere le caratteristiche mostrate finora, potrà fare i punti che servono, per il miglior piazzamento possibile in vista dei playoff e per arrivare alle finali nella migliore condizione psicofisica.

A Siena dovrebbe vedersi una Viterbese meno stanca, visto che – dopo tanto tempo -ha potuto avere alcuni giorni di riposo: ne è venuta fuori una settimana di lavoro concreto, senza, però, la doppia seduta di ieri, visto che la gara in Toscana è stata posticipata di un giorno.

Sulla stanchezza lenita ci dovremmo essere, sulla “fame” rimasta intatta, pure: non rimane che ipotizzare una condizione migliore nei giocatori che sono usciti dagli infortuni.

In particolar modo Jefferson e Cenciarelli. L’attaccante brasiliano, al di là dei giusti apprezzamenti ricevuti per aver riacciuffato la gara con l’Alessandria, deve continuare a migliorare, per poter cercare di arrivare ai playoff con una migliore condizione. Anche perché Puccica gli chiederà un lavoro non di poco conto, pure in chiave di rientro, a completamento delle sue qualità tecniche, che ne hanno sempre fatto un predestinato, pure se gli immancabili – e frequenti – infortuni non lo hanno mai fatto esplodere come tanti immaginavano, sin dai tempi della sua permanenza al Cassino.

error: Content is protected !!